Politica - 17 luglio 2026, 07:10

Sanremo, ordine del giorno sulla manutenzione urbana: Damiano e Rodà chiedono più attenzione alla "città reale"

Presentate anche interpellanze su accessibilità, servizi pubblici e mobilità in vista del prossimo Consiglio comunale dedicato all'assestamento di bilancio

Manutenzione urbana, accessibilità, servizi pubblici e mobilità al centro delle iniziative presentate dai consiglieri comunali Marco Damiano e Monica Rodà in vista del prossimo Consiglio comunale dedicato all'assestamento di bilancio.

I due esponenti consiliari chiedono che l'aula torni a concentrarsi maggiormente sulle problematiche quotidiane della città, sottolineando come il dibattito non possa limitarsi ai soli aspetti contabili.

«Il Consiglio comunale deve essere il luogo nel quale si discutono le reali priorità di Sanremo», evidenziano i consiglieri, richiamando l'attenzione sulle condizioni di molte strade, marciapiedi, attraversamenti pedonali e aree pubbliche. Secondo Damiano e Rodà, il degrado della manutenzione urbana sarebbe ormai «evidente e diffuso».

Per questo motivo è stato presentato un ordine del giorno che impegna l'Amministrazione a predisporre un piano organico di manutenzione urbana, basato su programmazione, cronoprogrammi e monitoraggio costante degli interventi, superando la logica degli interventi emergenziali.

Tra i temi sollevati anche quello dell'accessibilità. I consiglieri hanno infatti presentato un'interpellanza sul percorso tattile LOGES di piazza Colombo, che risulterebbe interrotto in prossimità della Chiesa degli Angeli nonostante il recente rifacimento del marciapiede. «Un'opera nuova – sostengono – non può essere consegnata lasciando incompleto un percorso destinato alle persone cieche e ipovedenti».

Una seconda interpellanza riguarda invece la riqualificazione dei Giardini Regina Elena e la mancata previsione di un bagno pubblico accessibile. Secondo Damiano e Rodà, in una città a forte vocazione turistica gli spazi pubblici riqualificati dovrebbero garantire servizi essenziali a cittadini e visitatori, con particolare attenzione ad anziani, famiglie e persone con disabilità.

Sul fronte della mobilità, i consiglieri chiedono inoltre di valutare la possibilità di consentire il transito di motocicli e ciclomotori nelle corsie riservate ai mezzi pubblici, ai taxi e ai mezzi di soccorso, prendendo spunto da esperienze già avviate in altre città e dall'orientamento espresso dalla Corte di Cassazione.

«Le nostre iniziative non hanno finalità polemiche – concludono Damiano e Rodà – ma intendono riportare al centro del dibattito consiliare le richieste che i cittadini avanzano quotidianamente: una città più sicura, più curata, più accessibile e meglio amministrata».

I due consiglieri assicurano infine di voler proseguire la propria attività istituzionale «con spirito costruttivo ma con determinazione», ribadendo che il primo dovere dell'Amministrazione debba essere quello di garantire una città capace di rispondere alle esigenze concrete della comunità.

Redazione