Sono iniziati i lavori di messa in sicurezza del campanile della chiesa parrocchiale di San Giacomo Apostolo a Corte, frazione di Molini di Triora, gravemente danneggiato dal fulmine che lo scorso 15 maggio aveva colpito la sommità della struttura provocando il crollo della cuspide e la caduta di detriti sulle abitazioni circostanti. Ad annunciarlo è stato il parroco, don Andrea Droghetti, che ha confermato l'avvio di un intervento destinato a restituire sicurezza all'area e a porre le basi per il successivo recupero del campanile.
Il progetto è stato affidato a Stefano Podestà, ingegnere strutturista e docente dell'Università di Genova, professionista che vanta una lunga esperienza negli interventi sul patrimonio storico vincolato e su edifici danneggiati da eventi sismici in tutta Italia. L'attività è articolata in due fasi distinte. La prima, già in corso, riguarda la messa in sicurezza del campanile, un'operazione resa possibile anche grazie al tempestivo intervento effettuato subito dopo il crollo dalle squadre Saf (Speleo alpino fluviale), Tas e Sapr del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Imperia.
Una volta completata questa fase sarà possibile anche consentire agli occupanti delle abitazioni interessate dalla caduta dei materiali di procedere ai lavori di ripristino delle proprie case, favorendo così un graduale ritorno alla normalità per i residenti della frazione. Successivamente, compatibilmente con le risorse economiche che sarà possibile reperire, si passerà alla seconda fase dell'intervento, già in fase di progettazione, che riguarderà la ricostruzione della cuspide del campanile nel rispetto delle caratteristiche storiche e architettoniche dell'edificio.
L'intero iter è seguito dagli Uffici diocesani Economato e Beni culturali, in stretta collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Liguria, chiamata a vigilare su un intervento che interessa un bene di rilevante valore storico e culturale. L'obiettivo condiviso è quello di restituire alla comunità di Corte il suo campanile, simbolo del paese e punto di riferimento per i fedeli, garantendo al tempo stesso la sicurezza dell'area e la tutela del patrimonio architettonico.