Il Mandolinology Quartet, ultima creatura di Freddy Colt, dopo aver riscosso consensi in apertura dell’Unojazz Festival lo scorso 26 giugno, giunge al Forte Santa Tecla per il terzo concerto della rassegna “Swing Corner of the Fortress”, giunta alla quinta edizione.
Sabato 18 luglio nella sala Magazzini di Ponente questa volta sarà possibile ascoltare, dell’originale “swing da camera”. Cosa s’intende con questa espressione? La proposta è di un repertorio di musica sincopata in versione rigorosamente acustica, realizzata con strumenti dialoganti fra loro: mandolino, flauto, chitarra e contrabbasso. Un repertorio strumentale che attinge ai successi americani, ai ritmi latinoamericani e allo swing italiano: un sound raffinato e coinvolgente, dominato dal suono del mandolino solista.
Ad affiancare il leader Freddy Colt sono tre musicisti noti e apprezzati del comprensorio: al flauto e sax tenore Marco Moro, solista con esperienze che spaziano dalla musica barocca al jazz, alla chitarra acustica Fofo Bruccoleri, specialista del genere manouche, e al contrabbasso Mauro Parrinello, già primo contrabbasso dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo.
La suggestiva sala del Forte Santa Tecla, eccellenza culturale della città di Sanremo, si tingerà di colorazioni cangianti, e sulle antiche pietre rimbalzeranno note swing, motivetti anni Trenta e ritmi di bossanova.
Il concerto si tiene con inizio alle ore 18. L’iniziativa è realizzata dal Centro Studi Musicali Stan Kenton in sinergia con la Direzione Regionale Musei Nazionali della Liguria del Ministero della Cultura e con il sostegno di Banca di Caraglio.
L’ingresso è secondo le tariffe del Forte (intero 5 euro, ridotto 2 euro, abbonamento 10 euro).
La rassegna si concluderà il successivo giovedì 23 con un Laboratorio didattico-divulgativo sull’arte dell’Arrangiamento.