La tutela del mare e dei giganti che lo popolano è il tema al centro del nuovo appuntamento con “L'intervista”, il format web tv di SanremoNews condotto da Gianni Micaletto. Protagonista di questa puntata, visibile direttamente sulla prima pagina del nostro giornale online, è la biologa marina Sabina Airoldi, pilastro dell'Istituto Tethys, da quarant'anni impegnato nella tutela dei mammiferi marini dell'alto Mediterraneo. Un impegno costante che ha reso l'istituto un punto di riferimento nella ricerca e nella conservazione dei cetacei, grazie a un'attività scientifica e divulgativa che continua a offrire un contributo fondamentale alla conoscenza di uno degli ecosistemi più preziosi del Mare Nostrum.
È l'enorme bacino corso-ligure-provenzale conosciuto come Santuario Pelagos, che si estende per 88 mila chilometri quadrati, in cui vivono decine di migliaia di cetacei appartenenti a otto specie diverse. Un ambiente ideale perché comprende canyon e montagne sottomarine, correnti e stratificazioni dell'acqua, con fondali che raggiungono oltre 2.000 metri di profondità. Gli avvistamenti più frequenti riguardano la balenottera comune, il capodoglio, lo zifio e varie specie di delfini, rendendo quest'area uno dei luoghi più importanti del Mediterraneo per lo studio e la conservazione dei grandi mammiferi marini.
Ma questi straordinari animali sono minacciati ogni giorno da pericoli causati dall'uomo: le eliche delle navi, l'inquinamento chimico e acustico, con il rumore subacqueo dei motori che disturba i sonar biologici di questi abitanti del Mare Nostrum, le catture accidentali e l'eccessivo sfruttamento delle risorse ittiche di cui si nutrono. Una pressione crescente che mette a rischio l'equilibrio di un ecosistema delicato e rende ancora più urgente il lavoro di monitoraggio, ricerca e sensibilizzazione portato avanti dagli studiosi e dalle associazioni impegnate nella tutela dell'ambiente marino.
Sabina Airoldi, tra i massimi esperti di cetacei in Europa e apprezzata divulgatrice, traccia un quadro ampio della situazione e delinea l'attività di tutela, compresi i nuovi programmi impostati da Tethys. Il tutto è corredato da spettacolari immagini legate agli avvistamenti nel Santuario, raccolte durante l'incessante lavoro dei ricercatori dell'istituto. Un viaggio affascinante tra scienza, ricerca e conservazione che permette di conoscere più da vicino i giganti del Mediterraneo e le sfide necessarie per garantirne il futuro.