Attualità - 15 luglio 2026, 15:58

Sanremo, inaugurato il bar sociale "Il salottino di Casa Serena": inclusione, condivisione e una nuova vita per la struttura

Presenti le autorità comunali, le associazioni e gli ospiti della residenza. La gestione sarà affidata ad associazioni e persone con disabilità, trasformando il locale in un luogo di incontro aperto alla comunità

Da oggi Casa Serena ha nuovamente il suo bar. Nel pomeriggio si è svolta l'inaugurazione ufficiale de "Il salottino di Casa Serena", il nuovo bar sociale nato all'interno della residenza per anziani cittadina e destinato a rappresentare molto più di un semplice punto ristoro. Al tradizionale taglio del nastro hanno preso parte le autorità del Comune di Sanremo, i rappresentanti delle associazioni coinvolte nel progetto, gli ospiti della struttura e i loro familiari, in un clima di partecipazione e soddisfazione. L'apertura segna infatti il ritorno di un servizio particolarmente atteso, ma soprattutto l'avvio di un'iniziativa che punta a coniugare inclusione sociale, autonomia e partecipazione attiva delle persone con disabilità.

La gestione del bar sarà infatti affidata ad associazioni e persone con disabilità, concretizzando un percorso nato all'interno del Tavolo della Solidarietà coordinato dal vicesindaco Fulvio Fellegara insieme alle associazioni di categoria. Un progetto che ha richiesto mesi di verifiche tecniche e amministrative per valutarne la fattibilità e che ha trovato il definitivo via libera verso la fine del 2025. Fin dall'inizio l'amministrazione comunale aveva individuato Casa Serena come il luogo ideale per sperimentare un'iniziativa capace di unire valore sociale e qualità dei servizi, trasformando un'esigenza concreta in un'opportunità di crescita per l'intera comunità.

L’elemento centrale del progetto è rappresentato dai laboratori professionali, attraverso i quali i ragazzi con disabilità vengono coinvolti in un percorso di formazione ed esperienza pratica nei settori della caffetteria e dell’accoglienza. Affiancati da educatori professionali, acquisiscono competenze tecniche e relazionali attraverso attività concrete e strutturate. Le mansioni comprendono la preparazione e il servizio di bevande e snack, l’allestimento e il riordino degli spazi, la cura dell’accoglienza, la gestione del rapporto con gli ospiti e il rispetto delle norme di igiene e sicurezza. Le attività sono progettate sulla base delle capacità e degli obiettivi individuali, favorendo un percorso di apprendimento graduale e personalizzato.

La riapertura del bar rappresenta inoltre un ulteriore tassello nel percorso di rilancio di Casa Serena, avviato negli ultimi anni dopo una fase particolarmente complessa per la struttura. Tra gli interventi che hanno segnato questa rinascita figurano l'affidamento della gestione a Ma.Ris., gli investimenti dedicati agli spazi comuni e alle aree esterne, oltre all'inaugurazione dello spazio verde che ha restituito agli ospiti un nuovo luogo di aggregazione. Il ritorno del bar completa così un percorso che punta a rendere la residenza sempre più accogliente e aperta verso l'esterno, rafforzando il legame con la città.

Non si tratta, del resto, di una scelta casuale. La riattivazione del servizio era stata fortemente sollecitata sia dall'aumento del numero degli ospiti della struttura, oggi oltre quota cento, sia dalle richieste emerse durante il Comitato ospiti e familiari del 18 settembre 2024. Da quel confronto era emersa con forza l'esigenza di restituire uno spazio di socializzazione quotidiana, dove poter trascorrere momenti di serenità insieme ai propri cari e agli altri residenti. Oggi quella richiesta ha trovato una risposta concreta, destinata ad avere ricadute positive ben oltre l'aspetto puramente ricreativo.

Durante l'inaugurazione non è mancata l'emozione tra gli ospiti e i familiari, che hanno potuto visitare gli spazi rinnovati e brindare alla riapertura. "Questo non è soltanto un bar, ma un luogo che favorisce relazioni, inclusione e partecipazione – hanno sottolineato i presenti –, capace di dare valore alle persone e di creare nuove opportunità." Un messaggio condiviso anche dalle associazioni coinvolte, che hanno evidenziato come il progetto possa diventare un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni, terzo settore e territorio, mettendo al centro le capacità delle persone con disabilità e non i loro limiti.

Con l’apertura del Salottino di Casa Serena diamo forma ad un progetto che unisce inclusione, formazione e relazione tra generazioni – dichiarano il sindaco Alessandro Mager e il vicesindaco Fulvio Fellegara –. I ragazzi coinvolti possono acquisire competenze attraverso esperienze dirette, mentre gli ospiti di Casa Serena hanno la possibilità di contare su un nuovo spazio di incontro e socializzazione. È un percorso costruito grazie alla collaborazione tra il Comune di Sanremo, i servizi e gli enti del Terzo Settore, con l’obiettivo di rispondere in modo concreto ai bisogni delle persone e del territorio”.

Sindaco Alessandro Mager: «Con questa iniziativa ci sarà la possibilità di intessere nuove relazioni per i ragazzi, di apprendere anche qualche rudimento di un mestiere e, per gli ospiti di Casa Serena, di avere un luogo in più dove trascorrere qualche ora e fare socialità, speriamo proprio insieme ai ragazzi. Per questo rivolgiamo un grande plauso a tutte le associazioni che hanno reso possibile questa bella iniziativa e, naturalmente, ai nostri Servizi alla Persona, che si sono adoperati tantissimo.»

Vice sindaco Fulvio Fellegara: «Parto dai ringraziamenti: alla dirigente Simona Donati, a tutto lo staff dei Servizi Sociali, a Luca Ghiglione, direttore di Casa Serena, al personale della struttura e alle associazioni che hanno collaborato alla realizzazione di questo progetto, che abbiamo pensato già da parecchi mesi. Questa vuole essere un'esperienza che mette insieme le politiche della socialità per i nostri ragazzi. Sappiamo bene che, soprattutto quando finisce la scuola, le famiglie fanno fatica a trovare attività e a gestire il tempo libero. Qui i ragazzi possono trascorrere qualche ora in un ambiente positivo, imparare e socializzare: un luogo che, sotto certi aspetti, ha anche un importante valore terapeutico. Contemporaneamente, per i nostri anziani, abbiamo restituito una routine che tutti abbiamo vissuto nella nostra vita: andare al bar a prendere un caffè. Anche chi è avanti con l'età e vive momenti di solitudine o di smarrimento può ritrovare un gesto familiare, un piccolo momento di piacere durante la giornata. Questo bar era chiuso da qualche anno e riaprirlo, insieme alle altre attività che abbiamo realizzato a Casa Serena, era un obiettivo a cui tenevamo molto. Anziani, ragazzi e solidarietà viaggiano insieme in questo progetto e ne siamo davvero molto contenti.»

Luca Ghiglione, direttore di Casa Serena: «Non posso che ringraziare il Comune che, fin dal primo momento, è sempre stato vicino alla cooperativa, aiutandoci a crescere e a realizzare tanti progetti, tra cui proprio questo bar. Mi sono reso conto di quanto sia importante: rappresenta un momento di sollievo per il personale, ma soprattutto è un grande valore per gli anziani, che hanno l'opportunità di ritrovarsi, interagire e vivere una quotidianità che spesso non è scontata. Anche accompagnare qui le persone che, per un motivo o per l'altro, hanno difficoltà a uscire dalla struttura e vederle semplicemente interagire tra loro è qualcosa di straordinario. È un'esperienza esemplare e, sotto questo aspetto, il Comune è stato davvero grandioso.»

L’inaugurazione è stata aperta dai rappresentanti delle amministrazioni comunali dei 14 Comuni dell’ATS 2 Sanremese, dai vertici dei servizi sociali dell’Ambito, dai referenti delle associazioni coinvolte e dai rappresentanti dei servizi sanitari specialistici territoriali. Con "Il salottino di Casa Serena" prende quindi forma uno spazio destinato a diventare un punto di riferimento non solo per gli ospiti della residenza, ma anche per familiari, volontari e cittadini che frequentano la struttura. Un luogo dove il caffè o una semplice pausa possono trasformarsi in occasioni di incontro, dialogo e condivisione, contribuendo a rafforzare quel percorso di apertura alla città che Casa Serena ha intrapreso negli ultimi anni e che, con questa inaugurazione, compie un ulteriore e significativo passo in avanti.