Cronaca - 14 luglio 2026, 12:24

SILP CGIL denuncia carenze all'Ufficio Immigrazione provinciale: "Personale ridotto e condizioni di lavoro non adeguate

Secondo il sindacato, il continuo impiego degli operatori in altri servizi e la mancanza di adeguate condizioni logistiche incidono sull'efficienza dell'ufficio e sui tempi di risposta all'utenza

L'Ufficio Immigrazione della Questura di Imperia continua a fare i conti con una cronica carenza di personale e con condizioni di lavoro che, secondo il SILP CGIL Imperia, stanno mettendo in seria difficoltà sia gli operatori sia il servizio reso ai cittadini. È quanto denuncia la segreteria provinciale del sindacato in un comunicato diffuso oggi, nel quale vengono evidenziate le criticità che caratterizzano il periodo estivo, tra temperature elevate all'interno degli uffici, spazi limitati e una gestione del personale ritenuta non adeguata.

Nel dettaglio, il sindacato sottolinea come, nei locali privi di impianto di condizionamento, le temperature superino abbondantemente i 30 gradi, mentre la conformazione logistica consenta un numero limitato di accessi contemporanei. A questo si aggiunge, secondo il SILP CGIL, una presenza spesso ridotta a un solo operatore allo sportello per svolgere tutte le attività legate ai permessi di soggiorno, dalle pratiche di rilascio e rinnovo alle richieste di informazioni, fino alle prenotazioni e agli inviti disposti dagli altri uffici di Polizia. Una situazione che, secondo il sindacato, contribuirebbe a generare i disservizi e i ritardi lamentati dagli utenti.

Nel mirino anche la gestione del personale, che il sindacato ritiene in contrasto con una circolare ministeriale. "Nonostante vi sia una circolare ministeriale che non prevede il distoglimento verso altri incarichi dei Colleghi in forza all'Ufficio Immigrazione, continua ad essere una gestione di prelevamento continuo del personale assegnato per concorrere a tutta una serie di servizi istituzionali non attinenti alla materia dell'immigrazione", si legge nella nota. Secondo il SILP, il rispetto di tali disposizioni consentirebbe di destinare un numero maggiore di operatori al servizio dell'utenza, migliorando l'efficienza complessiva di un ufficio chiamato a gestire una mole di lavoro definita "impressionante".

Le stesse criticità, prosegue il comunicato, riguarderebbero anche gli Uffici Immigrazione dei Commissariati di Sanremo e Ventimiglia. Il sindacato richiama inoltre la recente decisione del Questore di ridistribuire le competenze territoriali, assegnando all'Ufficio Immigrazione della Questura nuovi Comuni di riferimento. Una scelta che, secondo il SILP CGIL, avrebbe ulteriormente aggravato il carico di lavoro, senza che fosse contestualmente previsto un potenziamento degli organici negli uffici dei due Commissariati.

Per la segreteria provinciale del SILP CGIL, la priorità rimane quella di garantire un servizio efficiente ai cittadini, ma questo obiettivo non può prescindere dal miglioramento delle condizioni di lavoro degli operatori. Il sindacato evidenzia la necessità di ambienti adeguati sotto il profilo logistico e della sicurezza, nel rispetto della normativa vigente, a partire dal Decreto Legislativo 81/08, oltre a una diversa organizzazione delle priorità operative. In caso contrario, conclude il comunicato, il rischio è che gli operatori dell'Ufficio Immigrazione continuino a essere "il bersaglio delle lamentele" da parte dell'utenza e, allo stesso tempo, destinatari dei richiami dell'Amministrazione, mentre, secondo il SILP CGIL, le reali problematiche strutturali rimarrebbero irrisolte.