Politica - 13 luglio 2026, 07:08

Ventimiglia, il Pd lancia una petizione per salvare la Neuropsichiatria Infantile: "Un servizio essenziale che non può essere trasferito"

Il segretario cittadino Antonio Stivala chiede ad Asl1 di fermare il trasferimento del reparto e accusa il sindaco Di Muro di non aver difeso l'ospedale cittadino

Antonio Stivala

Il Partito Democratico di Ventimiglia avvia una raccolta firme per chiedere che il reparto di Neuropsichiatria Infantile resti all'ospedale cittadino. L'iniziativa, promossa dal segretario cittadino Antonio Stivala, punta a impedire quello che viene definito un ulteriore ridimensionamento dei servizi sanitari del territorio. Secondo il Pd, il trasferimento del reparto comporterebbe pesanti ripercussioni per centinaia di bambini, ragazzi e famiglie del comprensorio che quotidianamente si affidano a un servizio considerato fondamentale per affrontare percorsi di cura particolarmente delicati.

Per il Partito Democratico si tratta di una scelta che rischia di aggravare ulteriormente la situazione dell'ospedale di Ventimiglia, già interessato negli anni da una progressiva perdita di servizi. "Ventimiglia non può continuare a subire un progressivo impoverimento dei propri servizi sanitari – dichiara Antonio Stivala –. Ogni trasferimento viene presentato come una riorganizzazione, ma il risultato è sempre lo stesso: il nostro ospedale perde funzioni e i cittadini perdono servizi." Da qui la richiesta rivolta ad Asl1 affinché venga sospeso il trasferimento e si apra un confronto con il territorio per individuare soluzioni alternative che consentano di mantenere il reparto nella città di confine.

Nel comunicato il Pd rivolge anche un duro attacco al sindaco Flavio Di Muro, accusato di non aver preso posizione sulla vicenda. "Ancora più grave – prosegue Stivala – è il totale silenzio del sindaco Flavio Di Muro. Di fronte all'ennesimo ridimensionamento dell'ospedale cittadino ci saremmo aspettati una presa di posizione forte, una mobilitazione istituzionale, un confronto con Asl. Invece assistiamo all'ennesima occasione mancata per difendere gli interessi della città." Una presa di posizione che, secondo il segretario dem, sarebbe stata necessaria per tutelare un presidio sanitario ritenuto strategico per tutto il comprensorio intemelio.

Stivala ribadisce inoltre che il ruolo del primo cittadino impone una difesa concreta dei servizi essenziali. "Un sindaco ha il dovere di battersi quando vengono messi in discussione servizi così importanti. Il silenzio, in questi casi, rischia di essere interpretato come un assenso a decisioni che penalizzano Ventimiglia." Il Partito Democratico invita quindi cittadini, associazioni, operatori sanitari e tutte le realtà del territorio a sottoscrivere la petizione, sostenendo una mobilitazione che, secondo i promotori, va oltre le appartenenze politiche e riguarda il diritto alla salute dei più piccoli e il futuro dell'ospedale cittadino.

La raccolta firme è già disponibile online e, nelle intenzioni del Pd, rappresenta uno strumento per chiedere ad Asl1 di rivedere la decisione e mantenere il servizio a Ventimiglia. La petizione può essere sottoscritta al seguente indirizzo: https://c.org/knLmRJZCGs.