Eventi - 12 luglio 2026, 07:14

Sold out all’Alfano per Kurt Elling: Unojazz & Blues incontra la Sinfonica e apre una nuova pagina del festival

La prima serata all’Auditorium Franco Alfano registra il tutto esaurito. Il due volte vincitore del Grammy Award protagonista insieme all’Orchestra Sinfonica di Sanremo di un concerto che ha unito il linguaggio del jazz contemporaneo alla dimensione orchestrale

Uno spettacolo costruito sull'incontro tra due mondi, una platea esaurita e l'Auditorium Franco Alfano tornato protagonista delle grandi serate musicali dell'estate sanremese. Unojazz & Blues e l'Orchestra Sinfonica di Sanremo hanno unito per una sera i propri percorsi affidando a Kurt Elling il compito di inaugurare la prima serata del festival ospitata all'Alfano. La risposta del pubblico è stata quella delle grandi occasioni. Sold out per il concerto del cantante statunitense, arrivato a Sanremo con una carriera che lo ha portato a vincere due Grammy Award e a ottenere sedici nomination, diventando una delle voci più riconoscibili e autorevoli del jazz contemporaneo.

Dopo le serate al Teatro dell'Opera del Casinò, Unojazz & Blues ha cambiato scenario e raggiunto l'Auditorium Franco Alfano per uno degli appuntamenti più attesi del programma. Un passaggio significativo anche dal punto di vista artistico: non soltanto un nuovo palco, ma la possibilità di costruire un concerto intorno al dialogo tra la voce di Elling e l'Orchestra Sinfonica di Sanremo. Ed è stato proprio l'incontro tra questi due linguaggi a caratterizzare la serata. Da una parte la libertà del jazz, l'improvvisazione e la capacità di una voce di utilizzare parole, ritmo e melodia come strumenti della stessa composizione. Dall'altra la profondità e la ricchezza sonora dell'orchestra, chiamata ad accompagnare e ampliare le possibilità espressive del concerto.

Kurt Elling ha confermato sul palco la statura costruita in oltre trent'anni di carriera. Una voce capace di muoversi tra eleganza e potenza interpretativa, attraversando il repertorio senza limitarsi alla semplice esecuzione e trasformando ogni brano in un racconto musicale. Non è un caso che il New York Times lo abbia definito "the standout male jazz vocalist of our time", mentre il Guardian abbia utilizzato un'immagine ancora più immediata, descrivendolo come "una sorta di Sinatra con i superpoteri". Definizioni che raccontano soltanto in parte un artista che ha contribuito a ridefinire il ruolo della voce nel jazz contemporaneo. All'Alfano questa capacità ha trovato una dimensione differente. La presenza dell'Orchestra Sinfonica di Sanremo ha dato profondità agli arrangiamenti e costruito intorno alla voce di Elling uno spazio sonoro più ampio, nel quale il rigore della scrittura orchestrale e la libertà interpretativa del jazz hanno potuto convivere.

Il risultato è stato un concerto lontano dalla semplice sovrapposizione tra un solista e un'orchestra. La Sinfonica è diventata parte integrante dello spettacolo, accompagnando i cambi di atmosfera e dialogando con la voce del cantante statunitense lungo il percorso musicale della serata. Per Unojazz & Blues si tratta di un altro successo di pubblico in un'edizione che ha già portato a Sanremo alcuni dei protagonisti più importanti della scena internazionale. Dopo i sold out e la grande partecipazione registrata negli appuntamenti al Teatro dell'Opera del Casinò, il festival ha trovato una nuova dimensione all'aperto senza perdere la propria identità.

La serata segna anche il ritorno dell'Orchestra Sinfonica all'Auditorium Franco Alfano dopo l'esperimento riuscito di Pian di Nave con Goran Bregović. In quell'occasione la Sinfonica aveva lasciato la propria casa per andare incontro alla città e a un pubblico nuovo. Questa volta è stato il jazz internazionale a raggiungere l'Alfano, portando dentro lo spazio tradizionale dell'orchestra un linguaggio e un pubblico differenti. Due operazioni diverse, ma legate dalla stessa idea: costruire incontri. Tra generi musicali, artisti, luoghi e pubblici che non necessariamente frequentano gli stessi spazi. Il sold out registrato per Kurt Elling restituisce la misura della risposta della città e degli appassionati. Un Auditorium pieno per un concerto di alto profilo artistico, capace di mettere insieme una delle voci più importanti del jazz contemporaneo e una delle principali istituzioni culturali sanremesi.

Unojazz & Blues ha così inaugurato nel migliore dei modi la propria presenza all'Alfano. Una serata in cui la voce è diventata strumento, l'orchestra ha incontrato l'improvvisazione e il jazz ha trovato una nuova casa per una notte. E quando mondi musicali differenti riescono a incontrarsi senza perdere la propria identità, il sold out resta un dato importante. Ma non è necessariamente la notizia più interessante.

(Foto di Erika Bonazinga)