Ultim'ora - 10 luglio 2026, 12:27

Ragazza sfregiata in metro a Milano, pm chiede carcere per Mohammed Saidi

(Adnkronos) - La pm della Procura di Milano Simona Ferraiuolo ha inoltrato richiesta al gip di custodia cautelare in carcere per il 27enne algerino che giovedì pomeriggio ha sfregiato al volto una ragazza incontrata alla fermata della metropolitana di Duomo. Mohammed Saidi risponde di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e il reato, introdotto nel 2019, di 'deformazione dell'aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso'. La richiesta di misura cautelare è giustificata dal pericolo di fuga e di reiterazione del reato.  

La vittima, una ragazza di 23 anni di origine marocchina, si trovava sulla banchina, in attesa del treno diretto a Comasina, quando poco dopo le 15.30 il 27enne l'ha avvicinata, chiedendole con fare minaccioso 'Cosa guardi?'. Lei avrebbe risposto 'non sto guardando te, parlo con un'amica', riferendosi a una ragazza, in realtà sconosciuta, seduta accanto a lei insieme al fidanzato. Un tentativo, forse, di far credere all'uomo di essere in comitiva ed evitare l'aggressione.  

Questo però non ha fatto desistere il 27enne, che le ha sputato addosso, poi le ha sferrato un pugno in faccia e infine l'ha sfregiata con una lama, che non è stata ritrovata. La ferita, fortunatamente, non ha interessato l'occhio e la ragazza, portata in codice giallo al Policlinico, è stata dimessa con una prognosi di dieci giorni. 

Il procuratore Luca Tescaroli ha sottolineato in un comunicato la pericolosità del 27enne, per il quale il giudice delle indagini preliminari del Tribunale pratese aveva disposto il ricovero provvisorio, rilevando che il giovane è risultato incapace di intendere e di volere e di stare in giudizio. Si tratta dunque del settimo episodio di aggressione di questo tipo da parte dello stesso autore, segnalato dalle autorità locali, che hanno sottolineato la gravità dei fatti e l'urgenza delle misure adottate. 

 

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