Sono state annunciate oggi le opere vincitrici delle Targhe Tenco 2026, il prestigioso riconoscimento che dal 1984 premia i migliori dischi italiani di canzone d'autore pubblicati nel corso dell'anno. L'edizione di quest'anno ha fatto registrare un dato particolarmente significativo nella fase finale delle votazioni, con 245 giurati che hanno preso parte al ballottaggio, il numero più alto mai raggiunto. Un risultato che conferma il crescente interesse e la partecipazione attorno a uno dei premi più autorevoli della musica italiana, organizzato dal Club Tenco, storica associazione culturale con sede a Sanremo. Il verdetto anticipa l'attesa per il Premio Tenco 2026, in programma al Teatro Ariston il 22, 23 e 24 ottobre, appuntamento che ogni anno richiama nella città dei fiori artisti, addetti ai lavori e appassionati della canzone d'autore.
La Targa per il Migliore Album in Assoluto è stata assegnata a "Orbit Orbit" di Caparezza, che ha conquistato 57 voti, prevalendo per una sola preferenza su Andrea Laszlo De Simone, secondo classificato con "Una lunghissima ombra" a quota 56. Terzo posto a pari merito con 46 voti per Madame con "Disincanto" e Mauro Ermanno Giovanardi con "E poi scegliere con cura le parole", mentre Erica Boschiero ha chiuso la cinquina dei finalisti con "Un posto sulla terra" e 39 preferenze. Una sfida particolarmente combattuta, decisa soltanto nelle battute finali dello scrutinio, che conferma il livello qualitativo della produzione cantautorale italiana dell'ultimo anno.
Netta l'affermazione di Carmen Consoli, che conquista la Targa per il Migliore Album in Dialetto o lingua minoritaria parlata in Italia con "Amuri Luci", pubblicato da Narciso Records e ADA Music Italy. L'artista siciliana ha ottenuto 137 voti, distanziando in maniera significativa gli altri finalisti. Alle sue spalle si sono classificati Daniele Sepe e Capitan Capitone & i Fratelli della Costa con "40N 14E" (30 voti), Francesca Incudine con "Radica" (29), Roberto Colella con "Ce Sta Sempe Na Via" (26) e Chiara Raggi con "Zénta" (18). Un risultato che conferma ancora una volta il valore della ricerca musicale e linguistica legata ai dialetti e alle lingue storiche del nostro Paese.
Per quanto riguarda la Targa Migliore Opera Prima, il riconoscimento è andato a Piji con l'album "Sta registrando audio…", che ha raccolto 81 preferenze. Alle sue spalle Francamente con "Bitte Leben" ha ottenuto 43 voti, seguita da Santamarea con "Anime storte" (42), Satantango con l'omonimo album (37) e Sara Gioielli con "Gioielli Neri" (23). Il premio è riservato al primo album di lunga durata di un cantautore o di un gruppo e rappresenta uno dei riconoscimenti più importanti per gli artisti emergenti, spesso destinati a ritagliarsi uno spazio sempre più rilevante nel panorama della canzone d'autore italiana.
La Targa per il Migliore Album di Interprete è stata invece conquistata da Avincola con "Avincola canta Carella", pubblicato da TotoSound e Akkasamia, che ha ottenuto 96 voti. Sul podio anche Tosca con "Feminae" (59 preferenze) e Gnut insieme ad Alessandro D'Alessandro con "Dduje paravise" (51). Più staccati Olden con "Fanigliulo, l'artista" (29) e P.A.O. con "Le radici e la luna" (6). La categoria premia gli interpreti che, pur non essendo necessariamente autori dei brani eseguiti, riescono a valorizzarli con una lettura personale e artistica di particolare spessore.
Nella sezione dedicata alla Migliore Canzone Singola, il premio è stato assegnato agli autori di "Quello che deve essere sarà" di Emma Nolde, che ha raccolto 54 voti. Alle sue spalle Ditonellapiaga con "Che fastidio!" ha ottenuto 46 preferenze, Mauro Ermanno Giovanardi con "Anni Zero" 44, mentre Bianca d'Aponte con "Straniero" e Moni Ovadia, Giovanna Famulari e Michele Gazich con "Palestina, terra di dolore" hanno chiuso appaiati a quota 36. Tosca con "Primavera" ha invece raccolto 23 voti. Anche in questa categoria emerge un panorama estremamente variegato, nel quale convivono linguaggi, sensibilità e percorsi artistici differenti.
Il riconoscimento per il Migliore Album a Progetto, assegnato al produttore, è andato a Filippo Graziani per "80 Buon compleanno Ivan (live in Teramo)", che ha ottenuto 70 voti. Dietro il progetto vincitore si sono classificati "Noi, Piero" del Collettivo Jambona con 45 preferenze, "PIGRI - Teramo suona Ivan" con 44, "Il segreto di Penelope" del Collettivo S.B.A.M. con 31 e "Buon compleanno Elvis Covered" con 17. Una categoria che valorizza le produzioni collettive e i lavori nati attorno a particolari ricorrenze o progetti culturali, mettendo al centro il ruolo del produttore nella realizzazione artistica.
Le Targhe Tenco vengono attribuite alle opere pubblicate, o comunque rese disponibili al pubblico, nel periodo compreso tra il 1° giugno 2025 e il 31 maggio 2026. A esprimere il proprio voto è una giuria composta da giornalisti, critici musicali, esperti e operatori del settore selezionati dal Club Tenco. Il Direttivo dell'associazione non prende parte alle votazioni, proprio per garantire la massima autonomia e imparzialità del riconoscimento. Si tratta di uno dei premi più prestigiosi della musica italiana, capace nel corso dei decenni di raccontare l'evoluzione della canzone d'autore e di valorizzarne i protagonisti più significativi.
L'attenzione è ora rivolta al Premio Tenco 2026, che si svolgerà dal 22 al 24 ottobre al Teatro Ariston di Sanremo. Nel corso delle tre serate saranno assegnati anche il Premio Tenco alla carriera, destinato agli artisti che hanno dato un contributo determinante alla canzone d'autore mondiale, il Premio Tenco all'Operatore Culturale e il Premio Yorum, nato dalla collaborazione con Amnesty International Italia per dare visibilità agli artisti che, spesso mettendo a rischio la propria libertà personale, difendono i diritti umani e la libertà di espressione attraverso la musica.
Sono già aperte le prevendite degli abbonamenti e dei biglietti per le singole serate. I tagliandi possono essere acquistati online sul sito del Club Tenco oppure direttamente al botteghino del Teatro Ariston, aperto tutti i giorni dalle 17.00 alle 21.00 e il sabato anche dalle 10.00 alle 13.00. Tra le novità dell'edizione 2026 figura anche uno sconto del 15% riservato agli under 25 sull'acquisto dell'abbonamento alle tre serate, promozione valida esclusivamente per gli acquisti effettuati presso il botteghino del teatro.
Fondato a Sanremo nel 1972 da un gruppo di appassionati guidati dal floricoltore ed ex partigiano Amilcare Rambaldi, il Club Tenco continua a rappresentare uno dei principali punti di riferimento della cultura musicale italiana. Intitolata a Luigi Tenco, l'associazione opera senza scopo di lucro e in piena autonomia rispetto all'industria discografica, con l'obiettivo di promuovere la canzone d'autore come espressione artistica e culturale. Dal 1974 il Premio Tenco è diventato un appuntamento unico in Europa, capace di trasformare ogni anno Sanremo nella capitale della canzone d'autore internazionale, favorendo l'incontro tra artisti, operatori del settore e pubblico in un contesto di confronto, ricerca e valorizzazione della musica di qualità.