Politica - 07 luglio 2026, 07:01

Rifiuti, il PD porta a Sanremo il modello Priula: confronto pubblico sull’alternativa al termovalorizzatore

Domani alla Festa Provinciale dell’Unità un incontro con amministratori liguri e veneti per discutere di raccolta differenziata, tariffa puntuale e gestione dei rifiuti

La gestione dei rifiuti e le possibili alternative al termovalorizzatore saranno al centro dell'incontro "Gestione rifiuti: l'alternativa esiste", in programma mercoledì 8 luglio alle 18.30 nell'ambito della Festa Provinciale dell'Unità. L'iniziativa, promossa dal Partito Democratico, punta ad aprire un confronto sul futuro del ciclo dei rifiuti in Liguria, portando l'esperienza del Consiglio di Bacino Priula, nel Trevigiano, indicata come uno dei modelli più avanzati a livello nazionale ed europeo.

Ad aprire l'incontro sarà Francesca Antonelli, segretaria del Circolo PD di Sanremo. La moderazione sarà affidata a Deborah Bellotti, delegata alle Politiche ambientali della segreteria regionale del PD. Interverranno Gabriele Cascino, consigliere provinciale PD di Imperia, e Davide Natale, segretario regionale del PD Liguria. Ospite della serata sarà Paolo Galeano, consigliere regionale del Veneto, già sindaco di Preganziol e consigliere delegato del Consiglio di Bacino Priula, l'ente che coordina la gestione dei rifiuti in 49 Comuni della provincia di Treviso per un bacino di quasi 555 mila abitanti.

Secondo gli organizzatori, l'obiettivo dell'iniziativa è dimostrare, dati alla mano, che esiste un'alternativa all'incenerimento già sperimentata con risultati concreti. Il sistema Priula-Contarina registra infatti una raccolta differenziata del 90%, con 41 chilogrammi di rifiuto indifferenziato per abitante all'anno, e punta nei prossimi anni a raggiungere il 96,7% di differenziata riducendo il rifiuto residuo a 10 chilogrammi per abitante. Nel comunicato di presentazione gli organizzatori sottolineano come il territorio del Priula sia stato confermato tra i protagonisti dei Comuni Ricicloni 2025 di Legambiente e venga indicato dalla Commissione europea come una best practice per la gestione dei rifiuti.

«Abbiamo scelto di portare qui la testimonianza diretta di chi il modello Priula-Contarina lo conosce molto bene», spiegano i promotori, evidenziando come il sistema sia basato sulla riduzione dei rifiuti alla fonte, sulla raccolta porta a porta e sulla tariffazione puntuale. L'incontro sarà anche l'occasione per affrontare il dibattito aperto in Liguria sul progetto del termovalorizzatore previsto dal bando ARLIR. Per il PD, infatti, «la gerarchia europea dei rifiuti è chiara: ridurre, differenziare e riciclare prima di ricorrere all'incenerimento», sostenendo che le esperienze come quella del Priula dimostrano risultati ambientali ed economici migliori.

Particolare attenzione sarà dedicata anche alla situazione della provincia di Imperia, dove, secondo gli organizzatori, la raccolta differenziata resta ancora al di sotto degli obiettivi e persistono ritardi nella realizzazione del biodigestore. «Confrontarci con chi ha già percorso questa strada è il modo più utile per capire cosa serve davvero al nostro territorio: impiantistica di prossimità, porta a porta esteso e tariffa puntuale», conclude il comunicato.