In seguito alle dimissioni del presidente Luca De Vincenzi e della tesoriera Loredana Sasso, il consiglio direttivo di Italia Nostra Ponente Ligure ha assegnato nuovi incarichi. Mara Lorenzi è stata nominata presidente, Marco Verrando vicepresidente e Laura Rebaudo tesoriera.
“Sono tra i soci fondatori di questa sezione, che ha ormai quasi 5 anni di vita e una bella storia di interventi e battaglie" - dice Mara Lorenzi - "Non ho mai voluto cariche perché mi sembrava più efficiente sommare il mio contributo a quello di chi ricopriva ruoli ufficiali ma, questa volta, non è stato possibile esimersi perché le sfide si intensificano e dobbiamo esserci. Le pubblicazioni scientifiche prospettano un vortice di sequele del cambiamento climatico e ogni possibile contributo preventivo sembra dovuto. Sono anche membro del Comitato d’Onore dell’Alleanza per un Ambiente a Misura di Bambino (AMBO), una coalizione di società scientifiche promossa dalla Società Italiana di Pediatria, che ha identificato l’urgenza di contrastare i rischi per la salute dei bambini causati dal cambiamento climatico e dall’inquinamento. Quindi ho molte ragioni per essere attiva nel tutelare la natura e migliorare l’ambiente".
"Chissà quanti sono consapevoli che la tutela della natura è tra i principi fondamentali della nostra Costituzione. L’art. 9 della Costituzione, che nel 1955 ha ispirato la fondazione di Italia Nostra, dice che la Repubblica 'tutela il paesaggio, il patrimonio artistico e culturale, l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni'. Per questo non si può tacere di fronte alle violenze fatte agli alberi, ai litorali e alle colline dove il valore paesaggio cede all’edificazione irrispettosa, alle aree marine protette messe a rischio da dighe soffolte, agli edifici che testimoniano epoche ma che è più comodo demolire che trasformare. Si impone un’analisi attenta dei nuovi Piani Urbanistici Comunali e Piani di Utilizzazione del Demanio. Il Ponente Ligure è terra su cui si deve ancora molto seminare, perché la popolazione non ha una cultura di interesse all’ambiente, e le amministrazioni comunali che la rappresentano tendono a non essere pro-attive" - sottolinea - "In vista di quanto sopra siamo felici che l’architetto Marco Verrando abbia accettato la carica di vicepresidente. Si occupa da 25 anni di progettazione architettonica, recupero del patrimonio edilizio, riqualificazione urbana e valorizzazione del paesaggio, e il suo lavoro ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Architetture Rivelate dell'Ordine degli Architetti di Torino e il BIG SEE Architecture Award 2026 in Slovenia".
"Ho accettato l'incarico di Vicepresidente di Italia Nostra Ponente Ligure – dice Marco Verrando - perché credo che tutela e sviluppo non siano concetti in contrapposizione. Il territorio ha bisogno di continuare a vivere e a trasformarsi, ma con attenzione, valorizzando la qualità progettuale e il rispetto di storia, paesaggio, e identità dei luoghi. Ho ancora la mia attività a Torino ma sto riavvicinandomi a Bordighera, e metto a disposizione dell'associazione la mia esperienza professionale verso obiettivi di tutela in campo architettonico e urbanistico su questo territorio. Le parole d’ordine sono limitare il consumo di suolo, promuovere un'architettura capace di migliorare i luoghi senza snaturarli, e riconoscere il verde urbano come elemento fondamentale per la qualità della vita e dell’ambiente".
Consiglio Direttivo di Italia Nostra Ponente Ligure, 3 Luglio 2026