L'ondata di caldo che da giorni interessa la Liguria non sta mettendo alla prova soltanto la resistenza di residenti e turisti. Sta cambiando, giorno dopo giorno, anche le abitudini quotidiane di chi vive e lavora nelle città del Ponente. Se fino a pochi anni fa la pausa pomeridiana rappresentava soprattutto una tradizione commerciale, oggi, complice il caldo record, sta tornando a essere una vera e propria necessità.
A raccontarlo è anche un cartello comparso nelle scorse ore sulla porta di un'attività commerciale. Il negozio annuncia infatti l'introduzione di un "orario di emergenza caldo", con apertura limitata dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20. Una scelta motivata esclusivamente dalle condizioni meteorologiche e dall'eccezionale ondata di calore che sta interessando il territorio. Un caso che, al di là della singola attività, fotografa una situazione sempre più diffusa. Nelle ore centrali della giornata le strade si svuotano, le passeggiate si accorciano, i dehors si riempiono soltanto quando il sole inizia a calare e anche molte attività commerciali stanno riorganizzando orari e lavoro per tutelare dipendenti e clienti dalle temperature più elevate.
Non è raro vedere chi anticipa le commissioni alle prime ore del mattino o chi aspetta il tardo pomeriggio per uscire di casa. Anche il turismo si adatta: spiagge affollate all'alba, pause più lunghe nelle strutture ricettive durante le ore più calde e un ritorno della vita nei centri cittadini soltanto dopo il tramonto. Il caldo, insomma, non incide soltanto sul benessere delle persone, ma modifica anche il ritmo delle città. Un fenomeno che, estate dopo estate, sembra diventare sempre meno eccezionale e sempre più parte della normalità, tanto da spingere alcune attività ad adottare misure organizzative straordinarie.
Una situazione destinata però a cambiare nei prossimi giorni. Secondo le previsioni diffuse da Arpal, l'anticiclone che nel fine settimana ha portato valori record di temperatura in gran parte d'Europa sta progressivamente perdendo intensità. Già nelle ore pomeridiane sono attese condizioni di instabilità con la possibilità di temporali, anche di forte intensità, soprattutto nelle zone interne della Liguria. La svolta più significativa potrebbe arrivare mercoledì, quando l'ingresso di aria più fresca in quota favorirà un peggioramento più diffuso, con rovesci e temporali su gran parte della regione accompagnati da un sensibile calo delle temperature e dell'umidità.
Una tregua attesa da molti. Non soltanto da chi aspetta un po' di refrigerio, ma anche da commercianti, lavoratori e cittadini che, negli ultimi giorni, hanno dovuto imparare a convivere con un'estate capace di cambiare perfino gli orari della vita quotidiana.