Eventi - 26 giugno 2026, 16:08

Triora guarda oltre il PNRR: "I Custodi di Triora" chiudono il progetto e aprono una nuova fase di sviluppo del borgo (Foto)

L'evento finale ha illustrato i risultati di quattro anni di interventi tra rigenerazione culturale, servizi, turismo e innovazione. Presentata la strategia per garantire continuità alle iniziative oltre i finanziamenti europei

Non un punto di arrivo, ma l'inizio di una nuova fase. Si è svolto oggi a Triora l'evento pubblico conclusivo del progetto "I Custodi di Triora", il programma di rigenerazione culturale e sociale finanziato dall'Unione europea – NextGenerationEU e gestito dal Ministero della Cultura nell'ambito del PNRR – Linea B "Attrattività dei borghi". L'incontro ha rappresentato il momento di passaggio dalla conclusione del percorso finanziato alla costruzione di una strategia di lungo periodo, pensata per garantire continuità ai servizi e alle opportunità create in questi quattro anni, ben oltre la scadenza dei fondi comunitari.

Durante la giornata sono stati ripercorsi i principali risultati raggiunti attraverso un articolato sistema di interventi che ha interessato tanto le infrastrutture quanto gli aspetti culturali e sociali del paese. Tra le realizzazioni presentate figurano il community hub, il coworking, il potenziamento del museo diffuso e del centro documentale, le attività educative, la nuova foresteria civica, l'area camper, oltre ai progetti di digitalizzazione, alla segnaletica culturale, alla comunicazione, ai percorsi di accompagnamento sociale e alle iniziative di cooperazione con altri territori.

La mattinata si è aperta con i saluti istituzionali, che hanno collocato l'esperienza di Triora nel più ampio quadro delle politiche dedicate alla valorizzazione dei borghi storici, dei piccoli Comuni e delle aree interne. Successivamente la sessione plenaria ha ripercorso le tappe del quadriennio di lavoro, "dall'idea progettuale ai cantieri, fino al coinvolgimento costante della comunità locale", evidenziando il ruolo centrale della partecipazione dei cittadini. Nel pomeriggio l'attenzione si è spostata sulle prospettive future, con approfondimenti dedicati alla sostenibilità dei nuovi servizi, al turismo lento e alla capacità del borgo di attrarre nuove opportunità. L'obiettivo è quello di fare di Triora non soltanto una destinazione turistica, ma un luogo in cui vivere, lavorare, sviluppare attività imprenditoriali, ospitare residenze artistiche e promuovere percorsi di formazione.

"I Custodi di Triora" conclude così il proprio percorso amministrativo, lasciando in eredità un insieme di strumenti e servizi che il territorio punta ora a consolidare e sviluppare nel tempo, con l'ambizione di trasformare il borgo in un modello di rigenerazione culturale e sociale per le aree interne.