Da oltre sei mesi gli agenti della Polizia Penitenziaria in servizio alla Casa Circondariale di Imperia attendono il pagamento delle spettanze relative alle missioni e ai buoni pasto maturati durante il servizio. A denunciare quella che definisce «l'ennesima grave criticità» è l'Unione Sindacati Polizia Penitenziaria (USPP), attraverso il segretario Cosimo Galluzzo, che torna a puntare l'attenzione sulle difficoltà dell'istituto penitenziario, ancora privo di un direttore titolare.
Secondo il sindacato, dal mese di dicembre 2025 il personale non percepisce i rimborsi dovuti, una situazione che sarebbe già stata segnalata nei mesi scorsi senza ottenere alcuna risposta concreta. «Ancora una volta assistiamo a disfunzioni amministrative che finiscono per ricadere esclusivamente sui lavoratori. Da oltre sei mesi il personale è costretto ad anticipare di tasca propria le spese connesse all'attività lavorativa, senza vedersi riconosciute le indennità spettanti. Una situazione che non può più essere tollerata», afferma Galluzzo.
Secondo quanto riferito dall'USPP, il problema non deriverebbe dalla mancanza di risorse economiche, bensì dalla carenza di personale adeguatamente formato per istruire e completare le pratiche contabili necessarie alla liquidazione delle spettanze. Per questo motivo il sindacato ha chiesto con carattere d'urgenza l'intervento del Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria, sollecitando l'invio temporaneo di personale proveniente da altri istituti, sia per smaltire l'arretrato sia per formare nuove unità amministrative in grado di evitare il ripetersi di simili disservizi.
«Ci chiediamo quanto tempo ancora il personale dovrà attendere per vedersi riconosciuti diritti economici già maturati. Non è accettabile che donne e uomini della Polizia Penitenziaria, impegnati quotidianamente a garantire sicurezza e legalità all'interno dell'istituto, siano costretti a sostenere personalmente costi che l'Amministrazione avrebbe dovuto rimborsare da mesi», prosegue il segretario dell'USPP.
L'organizzazione sindacale auspica ora un intervento immediato delle autorità competenti affinché vengano regolarizzati i pagamenti e liquidate tutte le somme arretrate spettanti al personale. "In assenza di risposte tempestive - conclude il sindacato - saranno avviate iniziative e manifestazioni di protesta a tutela dei diritti dei lavoratori della Polizia Penitenziaria in servizio presso il carcere di Imperia".