In occasione del 252° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza, il Comando Provinciale di Imperia ha tracciato il bilancio dell'attività operativa svolta nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, delineando un quadro di intenso impegno a tutela della legalità economica e finanziaria del territorio. I numeri raccontano un'azione capillare: 760 interventi operativi, 39 indagini e un'attività definita "a tutto campo" contro evasione fiscale, frodi, criminalità economica e organizzata.
"La nostra finalità è quella di favorire sviluppo di società giusta, sicura e sostenibile -dichiara il comandante provinciale, Omar Salvini- affinché ognuno abbia la facoltà di determinarsi da se, agire secondo la sua volontà e aspirazioni. Le Fiamme Gialle di Imperia sono un presidio di legalità, sicurezza e fiducia e punto di riferimento umano per i cittadini".
"Il corpo -prosegue Salvini- si distingue per una spiccata vocazione sociale e solidale, un servizio rivolto alla collettività con attenzione alle persone fragili e bisognose". Una vicinanza che oggi si è concretizzata con un contributo fornito all'associazione imperiese La Giraffa a Rotelle.
Tra i principali fronti di intervento figura il contrasto all'evasione fiscale, settore nel quale le Fiamme Gialle hanno sviluppato 27 indagini di polizia giudiziaria finalizzate a smantellare articolate filiere criminali responsabili di frodi tributarie e riciclaggio. L'attività investigativa ha portato alla denuncia di 63 persone, di cui due arrestate, mentre sono stati sequestrati beni e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di circa tre milioni di euro, ritenuti profitto delle frodi fiscali. Accanto all'azione repressiva è proseguito anche il lavoro di prevenzione. In particolare sono state avanzate all'Agenzia delle Entrate dieci proposte di cessazione della partita IVA nei confronti di soggetti ritenuti fiscalmente pericolosi, mentre sono stati segnalati per il blocco 135 mila euro di crediti fiscali inesistenti o non spettanti, così da impedirne l'utilizzo illecito.
Grande attenzione è stata inoltre rivolta ai fenomeni di evasione fiscale internazionale, con verifiche sulle più sofisticate forme di pianificazione fiscale aggressiva, sull'omessa dichiarazione di plusvalenze e sulle operazioni legate ai cripto-asset, un settore sempre più al centro dell'attività investigativa. Importanti risultati sono stati ottenuti anche nel contrasto al lavoro sommerso. I controlli hanno consentito di individuare 67 evasori totali, completamente sconosciuti al Fisco, e 90 lavoratori in nero o irregolari, facendo emergere anche situazioni di illecita esternalizzazione della manodopera e sfruttamento dei lavoratori.
Sul fronte delle frodi doganali e delle accise, la Guardia di Finanza ha concentrato l'attenzione sugli abusi nei regimi di ammissione temporanea delle merci, sull'aggiramento dei dazi antidumping e sulla circolazione di prodotti soggetti a particolari regimi doganali. Nel comparto energetico sono stati eseguiti 38 interventi, culminati nel sequestro di circa quattro tonnellate di prodotti energetici. Non meno rilevante l'impegno nella tutela della spesa pubblica, con 151 interventi complessivi destinati a verificare il corretto utilizzo di fondi nazionali ed europei. Una particolare attenzione è stata dedicata ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR): sono stati effettuati 55 controlli su contributi, crediti d'imposta, finanziamenti e appalti pubblici per un valore superiore ai 30 milioni di euro.
Nel settore della spesa pubblica nazionale sono stati svolti 111 interventi, dei quali 76 riguardanti il Reddito di cittadinanza, l'Assegno di inclusione e il Supporto per la formazione e il lavoro, oltre a due controlli sul diritto allo studio universitario. Le attività investigative hanno consentito di accertare frodi ai danni del bilancio nazionale e dell'Unione Europea superiori a 470 mila euro, mentre le indagini delegate dall'Autorità giudiziaria hanno portato alla denuncia di 54 persone, alla segnalazione di 18 responsabili alla Corte dei Conti e all'accertamento di danni erariali per oltre 628 mila euro. Significativa anche la collaborazione con la Procura Europea, nell'ambito della quale sono state sviluppate 12 indagini che hanno portato alla denuncia di quattro persone.
L'azione della Guardia di Finanza si è concentrata anche sul contrasto alla criminalità economica e organizzata. In materia di riciclaggio e autoriciclaggio sono stati eseguiti 17 interventi, con la denuncia di 35 persone, un arresto e il sequestro di beni per oltre 98 mila euro. Prosegue inoltre la vigilanza sul sistema finanziario, con attività rivolte al contrasto dell'abusivismo bancario e finanziario, spesso realizzato attraverso strumenti telematici e piattaforme digitali, che hanno portato alla denuncia di due soggetti. Sul fronte dei controlli valutari sono stati effettuati 184 controlli ai confini terrestri, marittimi e aerei, facendo emergere movimentazioni illecite di denaro per oltre 15 mila euro e contestando sei violazioni. L'attività di prevenzione antimafia ha visto l'esecuzione di oltre 520 accertamenti richiesti dalle Prefetture, prevalentemente finalizzati al rilascio della documentazione antimafia.
Tra i dati più significativi spicca quello relativo alla lotta al traffico di stupefacenti: nel periodo considerato i Reparti della Guardia di Finanza della provincia di Imperia hanno sequestrato oltre 1.174 chilogrammi di sostanze stupefacenti, prevalentemente cocaina e marijuana. Prosegue anche il contrasto alla contraffazione e alla tutela del mercato. Sono stati effettuati 57 interventi, sviluppate sette deleghe dell'Autorità giudiziaria e denunciate 41 persone, con il sequestro di oltre 58 mila prodotti contraffatti, recanti false indicazioni di origine, non sicuri o in violazione della normativa sul diritto d'autore. L'attività della Guardia di Finanza non si limita però agli aspetti economici. Anche sul versante dell'ordine e della sicurezza pubblica il Corpo continua a garantire il proprio contributo attraverso i militari Anti Terrorismo Pronto Impiego (AT-P.I.), impiegati nei principali eventi e manifestazioni.
Nel solo 2025 sono state impiegate 1.425 giornate/uomo nei servizi di ordine pubblico, mentre nei primi mesi del 2026 il dispositivo ha già registrato 873 giornate/uomo, confermando una presenza costante sul territorio. Numeri che testimoniano un'attività intensa e articolata, con l'obiettivo dichiarato di contrastare ogni forma di illegalità economica e finanziaria, tutelando cittadini, imprese e la corretta concorrenza sul territorio provinciale.
La cerimonia è stata accompagnata dall'esibizione del coro bianco composto dall'associazione Nardini di Sanremo, il Centro aiuto di Taggia e Le muse di Imperia. Presenti anche il Comandante Interregionale dell’Italia Nord-Occidentale, Generale di Corpo d’Armata Virgilio Pomponi e il Comandante Regionale Liguria, Generale di Divisione Cristiano Zaccagnini.