Politica - 25 giugno 2026, 10:35

Ventimiglia, al Forte dell'Annunziata il quinto Congresso nazionale della UIL Frontalieri

Appuntamento venerdì 26 giugno alle ore 9.00

Venerdì 26 giugno, alle ore 9:00, si terrà a Ventimiglia, al Forte dell’Annunziata, il 5° Congresso nazionale della UIL Frontalieri: “Stessi Doveri, diritti diversi”.  Il lavoro frontaliero è spesso invisibile nonostante la sua rilevanza economico-sociale, ed è in molti casi discriminato e soggetto a disparità di trattamento.

Al congresso prenderanno parte i delegati della UIL Frontalieri di Svizzera, San Marino, Croazia, Monaco, Francia, la Presidente Comites Nizza e i sindacati dei vari paesi confinanti con l’Italia: Francia, Slovenia, San Marino, Svizzera. 

Parteciperanno anche: il Vescovo di Ventimiglia-San Remo S.E. Monsignor Antonio Suetta, il sindaco di Ventimiglia Flavio di Muro, il Presidente della Provincia di Imperia Claudio Scajola, Assessore regionale Marco Scajola, la Segretaria Generale del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE) Maria Chiara Prodi, il segretario generale Uil Liguria Riccardo Serri.

Il congresso sarà anche l’occasione per presentare una mappa aggiornata del frontalierato che interessa il territorio italiano in entrata e in uscita. A differenza di altri paesi che sono interessati prevalentemente da flussi solo in entrata (Svizzera) o solo in uscita (Slovenia e Croazia), l’Italia è uno dei paesi europei interessati dal maggior numero di flussi di lavoratori frontalieri, complessivamente otto. Tra flussi in entrata e in uscita, l’Italia è infatti protagonista di fenomeni di frontalierato con Svizzera, Francia, Austria, Slovenia, Croazia, Monaco, San Marino e Città del Vaticano.

"Al centro del dibattito: sicurezza sociale e vantaggi sociali, fiscalità diretta e vantaggi fiscali, legislazione sul lavoro e sull’accesso al mercato del lavoro. Il nostro principale obiettivo sindacale è arrivare allo Statuto dei lavoratori frontalieri, la cui definizione è oggi al centro del Tavolo interministeriale istituito presso il Ministero del Lavoro", dichiara Pancrazio Raimondo, segretario generale Uil Frontalieri. 

Redazione