Cronaca - 22 giugno 2026, 11:57

Ventimiglia, cane muore dopo essere stato lasciato incatenato sul terrazzo sotto il sole: la Polizia denuncia due persone

L''animale è stato trovato dagli agenti del Commissariato nella frazione di Latte, legato a una catena di appena un metro e senza acqua. Nei guai il proprietario e un parente

La tutela degli animali quali esseri senzienti, capaci di provare sofferenza, si conferma un caposaldo fondamentale nell’attività di prevenzione generale e controllo del territorio della Polizia di Stato. Un principio che, purtroppo, non ha evitato l'ennesimo dramma della crudeltà e dell'incuria consumatosi nell'estremo ponente ligure.

Nel pomeriggio dello scorso 18 giugno, i poliziotti della Squadra Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ventimiglia sono intervenuti nella frazione di Latte. Una volta sul posto, gli agenti si sono trovati davanti a una scena straziante: il corpo ormai privo di vita di un cane, lasciato sul terrazzo da chi avrebbe dovuto prendersene cura, completamente esposto al sole cocente e senza una goccia d'acqua.

Secondo quanto ricostruito, l'animale è morto di stenti a causa della prolungata esposizione alle alte temperature estive e delle pessime condizioni igieniche in cui versava. A rendere ancora più drammatica la situazione, il fatto che il cane fosse legato per il collo con una catena di metallo lunga appena un metro, che gli impediva qualsiasi movimento o la possibilità di cercare un minimo di riparo.

Sul posto, oltre agli agenti della Polizia di Stato, sono intervenuti i Vigili del Fuoco e i veterinari dell'Asl imperiese. Gli operatori hanno effettuato un accurato sopralluogo, cristallizzando la scena del crimine attraverso rilievi fotografici e raccogliendo le testimonianze di quanti fossero a conoscenza dei fatti, così da ricostruire l'esatta dinamica della vicenda.

Al termine degli accertamenti e degli accertamenti di rito, sono emersi chiari elementi di responsabilità penale per la condotta lesiva dell’integrità e della vita dell’animale. I poliziotti hanno quindi deferito all'autorità giudiziaria il proprietario del cane e un suo parente, ritenuto complice della condotta omissiva. Per entrambi l’accusa è di maltrattamento di animali in concorso, aggravato dal decesso dello stesso.

Redazione