Eventi - 19 giugno 2026, 11:45

Dolceacqua, tutto pronto per la terza edizione del Trofeo Nazionale "Miglio Sommelier del Rossese"

In programma domenica 21 e lunedì 22 giugno dalle ore 15.30

Domenica 21 e lunedì 22 giugno, dalle ore 15.30, a Dolceacqua si tiene la terza edizione del Trofeo Nazionale Miglior Sommelier del Rossese di Dolceacqua, organizzato da Ais Liguria in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier.

Il concorso, riservato a tutti i sommelier di Ais è nato nel 2022 con l’obiettivo di valorizzare la professione del sommelier e di incrementare la conoscenza e la divulgazione del vitigno Rossese.

L’appuntamento si svolge nella suggestiva cornice del Castello Doria di Dolceacqua, luogo simbolico del borgo e del territorio, e rappresenta un’occasione per approfondire il valore della denominazione Rossese di Dolceacqua Doc, prima Doc della Liguria, istituita il 28 gennaio 1972 e oggi riconosciuta come una delle espressioni più significative dell’enologia regionale.

«Il Trofeo Miglior Sommelier del Rossese di Dolceacqua è un appuntamento biennale molto importante per la nostra associazione perché celebra uno dei vini più apprezzati della Liguria – spiega il presidente di Ais Liguria Marco Rezzano – Giunto alla sua terza edizione, il Trofeo rappresenta un appuntamento di grande rilievo per la valorizzazione del Rossese di Dolceacqua, del suo territorio e delle eccellenze vitivinicole della Riviera di Ponente. Una denominazione che racchiude storia, identità, cultura e tradizione, e che costituisce una delle espressioni più autorevoli dell’enologia ligure. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere il territorio attraverso il vino, rafforzando il dialogo tra istituzioni, amministrazioni locali, produttori, professionisti del settore e Associazione Italiana Sommelier. Una sinergia fondamentale per sostenere la crescita e la conoscenza delle eccellenze liguri, sia a livello regionale sia nazionale».

L’iniziativa si sviluppa in due fasi. La prima giornata di domenica 21 giugno è dedicata alla divulgazione e all’approfondimento del territorio, con una masterclass pensata per raccontare il Rossese di Dolceacqua non solo come vino, ma come espressione identitaria di un paesaggio, di una storia produttiva e di una cultura vitivinicola profondamente radicata nella Riviera di Ponente.

La masterclass, prevista alle ore 15.30, vede l’intervento del produttore Filippo Rondelli ad approfondire il tema delle Nomeranze del Rossese, ovvero le Menzioni Geografiche Aggiuntive di questo vino, offrendo una lettura puntuale delle diverse identità territoriali che compongono la denominazione. A seguire, l’enologo Fabio Corradi illustra il contesto ambientale di elezione del vitigno Rossese, soffermandosi sulle caratteristiche pedoclimatiche, sulla complessità dei suoli e sulle condizioni naturali che contribuiscono a definire la tipicità e l’unicità del vino.

Il percorso di approfondimento prosegue con la degustazione di alcune etichette di Dolceacqua, raccontate da tre figure di grande esperienza: Filippo Rondelli e Fabio Corradi per la parte storica, territoriale e tecnica, e Augusto Manfredi per la lettura descrittiva e sensoriale dei vini. La masterclass intende così offrire al pubblico, agli operatori e ai sommelier un’occasione concreta per comprendere il legame profondo tra vitigno, paesaggio, comunità produttiva e identità culturale del Ponente ligure.

Per info e iscrizioni alla masterclass: https://www.aisliguria.it/eventi/1281-master-class-sul-rossese-di-dolceacqua-nomeranze-storia-enologia-e-caratteristiche-del-vitigno-rossese.html

Nella seconda giornata di lunedì 22 giugno, è prevista invece la finale del concorso con la conseguente proclamazione del vincitore del Trofeo Miglior Sommelier del Rossese di Dolceacqua. Dopo una prima prova scritta a porte chiuse che si tiene la mattina, la finale aperta al pubblico si svolge alle ore 15 nella Sala di vetro Castello Doria di Dolceacqua. Alle ore 16 è prevista la proclamazione del vincitore. Ai primi tre classificati verrà consegnato un montepremi complessivo di 1750 euro.

Le competenze richieste riguardano la storia e la diffusione del Rossese di Dolceacqua, i metodi di coltivazione, i terreni, le condizioni climatiche, la legislazione, le zone a denominazione, l’analisi organolettica e l’abbinamento cibo-vino. Il concorrente deve quindi dimostrare conoscenza, precisione tecnica e capacità di racconto. A valutare le prove scritte, orali e pratiche è una giuria composta da figure Ais e da giornalisti esperti di enogastronomia o professionisti del settore.

Il concorso è patrocinato da Regione Liguria, Comune di Dolceacqua, Camera di Commercio Riviere di Liguria, Enoteca Regionale della Liguria. Partner dell’evento Banca di Caraglio.

Redazione