Per il Comune erano presenti il sindaco Alessandro Mager, il presidente del Consiglio comunale Alessandro Il Grande, gli assessori Massimo Donzella (urbanistica), Silvana Ormea (attività produttive) e Alessandro Sindoni (turismo), nonché Gianni Brancatisano (con delega delle funzioni dirigenziali del Settore Imprese e Territorio) e il comandante del Corpo di Polizia locale Fulvio Asconio. Al centro del confronto, la necessità di porre fine a problematiche che interessano la viabilità, la sicurezza e il decoro urbano.
In particolare, l’Amministrazione comunale ha sollevato la questione del divieto di transito ai mezzi pesanti e l’utilizzo irregolare dell’area di carico/scarico che causano persistenti criticità in ordine alla sicurezza e alla viabilità. È stata inoltre contestata la costante occupazione, nonostante i ripetuti richiami, del marciapiede privato, ad uso pubblico, antistante l’attività commerciale, anche per questioni di decoro urbano e pulizia. Altro tema dirimente è quello legato all’apertura notturna a causa della quale si sono verificati diversi episodi di degrado e risse notturne, più volte lamentate dai residenti. Sul tema, l’assessorato alle attività produttive guidato da Silvana Ormea ha anticipato l’intenzione di procedere alla revisione della regolamentazione commerciale comunale attualmente in fase di studio.
L'Amministrazione ha quindi espresso una ferma diffida nei confronti della società, chiedendo una celere soluzione per la gestione del carico/scarico, compatibile con le normative vigenti, e il ripristino immediato del decoro urbano nell’area antistante l’attività, anche in considerazione del fatto che la stessa amministrazione potrebbe promuovere nuovi interventi volti alla riqualificazione della via. Il vertice odierno si inserisce in un quadro di interventi più ampio che, ad esempio, ha visto ieri, su impulso del Presidente del Consiglio comunale Alessandro Il Grande, un’altra riunione interna per affrontare la recrudescenza del fenomeno del bivacco e della questua molesta, con particolare riferimento alle aree di corso Garibaldi, Chiosco Ruffini e piazza San Siro.
All’incontro erano presenti il sindaco Alessandro Mager, il vicesindaco Fulvio Fellegara, il comandante della Polizia locale Fulvio Asconio e la dirigente dei Servizi sociali Simona Donati. L’attento monitoraggio dei soggetti seguiti dai servizi sociali e dalla polizia locale ha evidenziato come taluni siano effettivamente residenti a Sanremo e rifiutino costantemente ogni tipo di aiuto, a partire dalla possibilità di ricevere un posto in dormitorio, oltre alle altre assistenze previste. E’ stato stabilito di allargare il tavolo di lavoro in maniera permanente coinvolgendo non solo i servizi sociali e la polizia locale ma anche la Questura e l’ASL, richiamando quindi un modello di intervento già sperimentato in passato con risultati positivi. Si è altresì deciso di integrare l’ordinanza vigente in merito al consumo di alcolici su spazi pubblici in talune strade, estendendo tale divieto anche alle ore diurne nelle zone di corso Garibaldi, chiosco Ruffini, piazza San Siro e aree limitrofe, così da poter rendere più incisiva l’azione della polizia locale anche attraverso l’eventuale ricorso allo strumento del DASPO urbano.
In ultimo, è stato stabilito di procedere celermente alla collocazione di divisori sulle panchine di corso Garibaldi ove, spesso, si verificano episodi di bivacco: “Corso Garibaldi – dichiara il sindaco Alessandro Mager - è sempre stata storicamente una delle strade più belle di Sanremo. Da troppo tempo a questa parte permangono criticità di vario tipo, dal decoro alla sicurezza, fino alla viabilità. E’ ferma determinazione mia e dell’amministrazione comunale mettere mano a tutte queste problematiche e restituire il giusto decoro alla strada”.