Dopo 38 anni di servizio va in pensione. Ventimiglia festeggia il sovrintendente capo Piero Fusco. Parenti, amici, colleghi e autorità civili, locali e regionali, sabato sera, si sono riuniti al Forte dell'Annunziata per la festa di pensionamento dell'amato e stimato Pierino.
Una cerimonia di saluto, durante la quale è stata ricordata la carriera di Fusco: "Per trentotto anni la polizia di frontiera di Ventimiglia è stata la casa, la missione e la quotidianità di Pierino Fusco. Dal 1988 ad oggi Pierino ha presidiato questi confini non solo con la divisa ma anche con il cuore. Il 12 dicembre 1987 l'asfalto di Alessandria lo accoglie tra le fila della scuola di allievi e agenti della Polizia di Stato. Il 15 giugno 1988 viene assegnato al valico di Fanghetto, dove Pierino ha presidiato per un decennio. L'entrata in vigore di Schengen e l'abolizione dei valichi di frontiera interna segna il trasferimento ufficiale di Pierino presso la sede centrale del settore di Ventimiglia. E' il 7 aprile del 1998. Sono gli anni dell'esodo curdo e, in prima linea, gli viene chiesto di prendere in mano la squadra dedicata a questi stranieri diventando così il volto umano e, allo stesso tempo, il braccio fermo dietro a ogni loro identificazione. Quando le acque si calmano, gli viene affidata una responsabilità cruciale: la gestione e la cura dell'intero parco veicolare della polizia di frontiera. Sotto le sue mani passano i mezzi di pattuglia che sfidano i sentieri interni della Liguria di Ponente. Se la polizia si muove rapida ed efficiente lungo la frontiera è perché dietro alle quinte c'è la precisione chirurgica e la passione meccanica di Pierino, capace di ascoltare il respiro di un motore e anticiparne i bisogni. Gli anni passano, i modelli delle auto cambiano, le tecnologie si evolvono ma l'affidabilità di Fusco resta costante. Promosso nel tempo fino alla qualifica di sovrintendente capo, Pierino diventa una colonna portante della logistica di frontiera. Originario del Meridione, ha saputo innestarsi con esemplare armonia nel tessuto sociale di Ventimiglia fino ad assumere la guida dell'Agosto Medievale, la più prestigiosa rievocazione cittadina. Siamo qui per festeggiare un traguardo straordinario, che riempie di orgoglio la polizia di frontiera testimoniando in lui rari doti umane, organizzative e di profondo attaccamento alle istituzioni e al territorio. Il prossimo 30 giugno, in occasione del suo sessantesimo compleanno, sarà il momento dell'ultima ammaina bandiera, la conclusione di un percorso professionale durato quasi quarant'anni. Pierino Fusco lascerà la frontiera, dietro di sé non lascia solo faldoni e timbri ma una flotta di mezzi che continuano a viaggiare perfetti, specchio del suo rigore, che porteranno la sua instancabile firma. Pierino ha saputo unire dovere, passione e professionalità. La cerimonia è nata per rafforzare il senso di appartenenza alla polizia di Stato e per esprimere la nostra profonda gratitudine al sovrintendente capo per il lavoro svolto".
"Penso che abbia dato tanto alla polizia di Stato, sicuramente ha dato tanto alla città di Ventimiglia" - afferma il sindaco di Ventimiglia Flavio Di Muro presente alla cerimonia insieme al vicesindaco Marco Agosta e all'assessore Tiziana Faedda - "Ha dato tanto anche prima del mio insediamento da sindaco. La passione civica che ha esercitato Pierino è veramente encomiabile. Oltre alle ore di lavoro, la sera staccava per dedicarsi ai Sestieri e per organizzare le manifestazioni ed è un lavoro veramente complicato e complesso che denota una passione e un attaccamento alla città. Sono qui per tributargli un ringraziamento di cuore per quello che ha fatto. Approfitto per ringraziare la polizia di frontiera perché stiamo facendo tante cose insieme: sicurezza e sicurezza integrata. Ho trovato nella polizia di frontiera una dedizione e una competenza fuori dall'ordinario e noi, come Amministrazione, cerchiamo di darci da fare oltre le nostre competenze. Stiamo cercando di progettare la nuova recinzione in piazza del Comune, cerchiamo sempre di dare le nostre stanze e sale per organizzare eventi e, inoltre, al confine sorgerà un presidio ben organizzato dedicato alla polizia di frontiera. Lo dobbiamo ai nostri agenti che tutti i giorni lavorano per garantire sicurezza".
"Porto anche i saluti del senatore Gianni Berrino che purtroppo non è potuto venire per motivi familiari" - dichiara l'assessore regionale Luca Lombardi presente insieme al consigliere regionale Veronica Russo - "E' un grande onore essere qui, nella splendida cornice del Forte dell'Annunziata di Ventimiglia, per celebrare il meritato traguardo del sovrintendente capo Pierino Fusco. Come rappresentante di istituzioni ci tengo a sottolineare un aspetto fondamentale: la sicurezza e la legalità garantiscono un importante lavoro invisibile e strategico che viene svolto in strada e negli uffici. Pierino ha messo la sua intelligenza e la sua professionalità al servizio della macchina amministrativa nel settore di polizia di frontiera. Un lavoro quotidiano fatto di precisione, rigore e responsabilità. Un compito silenzioso ma indispensabile senza il quale nessuna operazione sul territorio sarebbe ovviamente possibile. In tutti questi anni Pierino ha scelto di fare del servizio alla collettività spendendosi in prima persona con costanza e un senso del dovere esemplare diventando un punto di riferimento per l'ufficio. E' sempre stato e continua a essere anche una colonna portante nella società civile, come presidente dell'Ente Agosto Medievale di Ventimiglia. Caro Pierino lo Stato e i cittadini ti sono profondamente grati per la tua impeccabile dedizione. Ti auguriamo con affetto una splendida e meritata pensione ma non dall'Agosto Medievale. Buona vita e grazie".
"Grazie per esserci e per il lavoro che fate quotidianamente di difesa dei nostri confini e delle nostre città. Anche Vallecrosia al Mare beneficia del lavoro che la polizia di frontiera fa insieme alla città di Ventimiglia" - sottolinea il sindaco di Vallecrosia al Mare Fabio Perri - "Ho conosciuto Pierino in un contesto diverso, nella sua veste di presidente dell'Ente Agosto Medievale. Ci siamo subito capiti e abbiamo avuto un feeling particolare. Pierino è una persona genuina, semplice, umile e con tanta passione per quello che fa. Con amicizia, stima e tanto affetto ti auguro un grande impegno lavorativo in quello che stai facendo per la città di Ventimiglia con l'Agosto Medievale".
"E' un onore dirigere questo reparto: la polizia di frontiera di Ventimiglia" - interviene Martino Santacroce, dirigente del settore di polizia di frontiera di Ventimiglia - "Ho avuto il piacere di conoscere Pierino appena sono arrivato qua, nell'agosto 2015. Lui è veramente l'esempio di come la polizia di Stato e di frontiera hanno delle caratteristiche peculiari che all'esterno non sempre vengono notate. Fusco è un poliziotto, ha iniziato la sua attività a Fanghetto quando la polizia di Stato era ancora all'inizio della sua smilitarizzazione. Ha vissuto l'epoca in cui la polizia era ancora molto rigida sotto il profilo organizzativo. Era un ragazzo giovane quando fu assegnato al valico di Fanghetto. Ha avuto caparbietà nel resistere in quel contesto. Fusco ha vissuto gli anni duri di questo lavoro. Con il tempo ha deciso di dedicarsi agli aspetti logistici. Lo prendo sempre come esempio perché se non ci fossero persone come Fusco nulla potrebbe accadere. Pierino Fusco con il suo impegno ha sempre dato il massimo nel suo settore e nel suo lavoro. Gli ho sempre dato la massima fiducia senza nessun problema. Riconosco a Fusco una grande serietà, si è sempre contraddistinto in silenzio sia nella polizia di frontiera che nel suo ruolo di presidente dell'Ente Agosto Medievale. E' un momento importante perché rappresenta la fine di un percorso lavorativo importante, fatto anche di sacrifici".
La serata è proseguita poi sulla terrazza del Forte dell'Annunziata con un momento conviviale dove i presenti hanno potuto degustare le prelibatezze di un ricco buffet e assistere al taglio della torta. Una serata di festa animata anche da una band che si è esibita dal vivo per l'occasione.