Eventi - 18 giugno 2026, 08:16

Sanremo: Italia e Svezia unite per salute e sostenibilità, a Villa Nobel nasce la road map del benessere del futuro

Il White Paper di ACIS propone una cooperazione bilaterale fondata su nutrizione, ricerca scientifica, filiere sostenibili e prevenzione sanitaria per affrontare le sfide dell'invecchiamento della popolazione

Una nuova alleanza tra Italia e Svezia per promuovere salute pubblica, sostenibilità agroalimentare e sviluppo economico. È questo il cuore del White Paper "Salute e Sostenibilità Italo-Svedese", documento strategico elaborato dall'ACIS – Associazione Culturale e Scientifica Italia-Svezia dal Pensiero di Alfred Nobel, che sarà presentato il 20 e 21 giugno a Pieve di Teco e Villa Nobel a Sanremo nell'ambito del summit "Rigenerare la terra per nutrire la vita".

Il documento parte da una constatazione significativa: Italia e Svezia condividono il primato europeo dell'aspettativa di vita, con 84,1 anni, ma devono affrontare una sfida comune, ovvero trasformare la longevità in anni vissuti in buona salute e garantire la sostenibilità dei sistemi sanitari pubblici. Secondo il White Paper, la risposta può arrivare da una più stretta collaborazione tra i due Paesi, valorizzando le rispettive eccellenze alimentari e scientifiche. Al centro della proposta si trova infatti la complementarità nutrizionale tra olio extravergine d'oliva e salmone, due prodotti simbolo delle tradizioni mediterranea e nordica che, secondo la letteratura scientifica citata nel documento, possono contribuire alla prevenzione delle principali malattie croniche.

"La cooperazione bilaterale italo-svedese sul terreno della nutrizione di qualità e della sostenibilità agroalimentare non è una suggestione culturale, ma una strategia di sanità pubblica con un ritorno economico stimabile", evidenzia il documento nel suo sommario esecutivo. L'analisi sottolinea come le malattie croniche non trasmissibili rappresentino oggi uno dei principali fattori di pressione economica e sanitaria in Europa. I costi associati alle cinque patologie più diffuse – tra cui diabete, malattie cardiovascolari e tumori – sono stimati in oltre 530 miliardi di euro all'anno, una cifra destinata ad aumentare con l'invecchiamento della popolazione.

Il White Paper propone inoltre una visione che guarda alle nuove generazioni. Ampio spazio è dedicato infatti al paradigma scientifico DOHaD (Developmental Origins of Health and Disease), secondo il quale la salute dell'adulto si costruisce già nei primi mille giorni di vita, dalla gravidanza ai primi anni dell'infanzia. Da qui l'importanza di una corretta alimentazione materna e infantile come investimento per il futuro. Accanto agli aspetti sanitari, il documento individua importanti opportunità economiche e commerciali. Tra le proposte avanzate figura la creazione del Bollino ACIS "Salute & Qualità", uno standard bilaterale pensato per certificare prodotti agroalimentari sulla base di criteri scientifici, nutrizionali e di sostenibilità.

Particolare attenzione viene riservata anche al ruolo dei Distretti del Cibo italiani e ai modelli svedesi di sostenibilità ittica e forestale, considerati strumenti concreti per favorire scambi commerciali, ricerca congiunta e valorizzazione delle filiere di qualità. La scelta di Villa Nobel come sede dell'iniziativa non è casuale. Come ricorda il documento, proprio nella residenza sanremese Alfred Nobel trascorse gli ultimi anni della sua vita e redasse il testamento che diede origine al celebre premio internazionale. Un'eredità che ACIS intende raccogliere trasformando la diplomazia culturale tra Italia e Svezia in una collaborazione operativa sui temi della salute, della sostenibilità e della sicurezza alimentare.

Il summit del 20 e 21 giugno rappresenterà dunque il primo passo di un percorso che punta a costruire una piattaforma stabile di confronto tra istituzioni, comunità scientifica, imprese e operatori delle filiere agroalimentari dei due Paesi, con l'obiettivo di coniugare benessere, innovazione e sviluppo sostenibile.