Eventi - 12 giugno 2026, 20:27

SAND 2026 apre le porte alla città: all'Accademia di Belle Arti il dialogo tra creatività, imprese e territorio (Foto e Video)

Inaugurata oggi nel giardino dell'Accademia di Belle Arti di Sanremo la seconda edizione dell'evento dedicato al progetto e alla materia

È stata inaugurata oggi pomeriggio, nel suggestivo giardino dell'Accademia di Belle Arti di Sanremo, la seconda edizione di SAND 2026, il progetto che trasforma l'istituzione accademica in un grande laboratorio aperto dedicato al design, all'architettura, all'arte e alla comunicazione visiva. Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte le massime autorità civili e militari del territorio, insieme ai rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale e delle professioni, testimoniando il crescente rilievo assunto da una manifestazione che, dopo il successo della prima edizione, si conferma come uno degli appuntamenti culturali più significativi del Ponente ligure.

L'edizione 2026 si sviluppa attorno al tema "La Materia. Prima.", un claim che invita a riflettere sul rapporto tra idea, progetto e trasformazione. La materia viene interpretata non soltanto come elemento fisico, ma come origine di ogni processo creativo: il luogo in cui intuizioni, ricerca e competenze si confrontano con la realtà per generare innovazione. L'Accademia di Belle Arti di Sanremo, istituzione di alta formazione artistica riconosciuta dal Ministero dell'Università e della Ricerca, rappresenta da oltre quarant'anni un punto di riferimento nella formazione nei settori dell'arte, del design, dell'architettura e della comunicazione visiva. Attraverso una costante attività di ricerca e sperimentazione e un dialogo sempre più stretto con imprese e professionisti, l'Accademia promuove una cultura del progetto capace di interpretare le trasformazioni sociali e culturali contemporanee.

SAND 2026 nasce proprio da questa visione. Gli spazi interni ed esterni dell'istituto si trasformano in un percorso immersivo fatto di installazioni artistiche, prototipi, allestimenti sperimentali, produzioni editoriali, contenuti multimediali e aree dedicate all'incontro tra studenti, docenti, aziende e visitatori. Il processo creativo diventa protagonista: non soltanto il risultato finale, ma il percorso che conduce dall'idea alla sua realizzazione concreta. Tra gli elementi distintivi di questa edizione figurano le collaborazioni con importanti realtà produttive nazionali e territoriali. Aziende che operano direttamente sulla materia – dalla pietra al metallo, dal legno alle fibre vegetali – hanno scelto di mettersi in dialogo con la ricerca accademica, offrendo materiali e processi produttivi agli studenti affinché potessero reinterpretarli attraverso nuovi linguaggi progettuali.

Ad aprire la cerimonia inaugurale sono stati i saluti istituzionali, che hanno evidenziato il valore culturale e formativo della manifestazione e la sua capacità di costruire ponti tra il mondo della scuola e quello del lavoro. "Confindustria è vicino a questa seconda edizione per promuovere la cultura che arriva dall'Accademia di Belle Arti. È il secondo anno consecutivo che concediamo il patrocinio a questo evento. Il tema della materia prima lega il mondo dell'imprenditoria con quello dell'Accademia, perché si parla di lavorazione della materia, di innovazione e di studio. Altro tema che ci unisce è quello della formazione dei ragazzi, perché anche l'imprenditoria ha bisogno di persone preparate. Con l'Accademia abbiamo instaurato un rapporto sincero, valido e molto bello. Siamo orgogliosi di essere qui", ha dichiarato il presidente di Confindustria Imperia, Luciano Tesorini.

SAND rappresenta infatti la concreta espressione della cosiddetta "terza missione" universitaria: quella funzione che affianca didattica e ricerca e che mira a trasferire competenze, conoscenze e progettualità nel tessuto sociale e produttivo. "Secondo anno per SAND. È una piattaforma che abbiamo creato in Accademia e rappresenta la nostra terza missione universitaria: il collegamento con il territorio. Sono tutte quelle azioni didattiche che facciamo per intervenire sul territorio e fare in modo che il territorio possa entrare in Accademia. L'anno scorso abbiamo portato il design di altri sul territorio ligure; quest'anno abbiamo fatto un upgrade: abbiamo messo il progetto dei nostri ragazzi al servizio delle aziende che hanno offerto i loro prodotti per essere studiati e reinterpretati. Abbiamo plasmato questa materia attraverso i nostri studenti per dare vita a nuovi progetti", ha spiegato il vicedirettore dell'Accademia, Massimo Donizelli.

Un modello di collaborazione innovativo che supera il concetto tradizionale di sponsorizzazione: "Con SAND26 abbiamo scelto partner con cui costruire un vero interscambio. Non sponsor, non espositori: interlocutori. Portano i loro materiali e i loro processi, noi portiamo uno sguardo diverso: quello di chi progetta, di chi fa ricerca, di chi sa vedere in una lastra di pietra sinterizzata qualcosa che il mercato non ha ancora immaginato. SAND nasce dentro l'Accademia, ma non si esaurisce dentro le sue mura. È questo il senso della terza missione per un'istituzione AFAM: non portare il mondo dentro la scuola come ospite, ma uscire nel territorio come protagonisti".

L'importanza del dialogo tra istituzioni, formazione e sistema produttivo è stata ribadita anche da Sofia Tonegutti, responsabile delle relazioni esterne dell'Accademia: "Siamo molto contenti perché abbiamo il patrocinio della Regione Liguria, della Provincia di Imperia, del Comune di Sanremo e di Confindustria Imperia. Per noi è importantissimo perché creiamo uno spazio di confronto e di relazione fra il mondo istituzionale e quello della formazione. Queste istituzioni ci danno la possibilità di far svolgere tirocini ai nostri studenti e avvicinarli al mondo del lavoro. Il passaggio dalla formazione alla progettazione e alla messa a disposizione del territorio delle competenze avviene già durante il percorso di studi". E ancora: "I ragazzi imparano concretamente cosa significa lavorare in ambito professionale. Quest'anno, ad esempio, hanno collaborato alla pubblicazione di un importante progetto editoriale e hanno potuto comprendere come ciò che apprendono in Accademia possa tradursi in una professione, con tempi, responsabilità e dinamiche reali".

Presente all'inaugurazione anche l'assessore regionale Marco Scajola, che ha evidenziato il ruolo strategico dell'Accademia nel panorama ligure: "Ero qui anche l'anno scorso e già allora la manifestazione ebbe grande successo. È giusto mettere i nostri ragazzi nelle condizioni di formarsi attraverso percorsi straordinari come quelli dell'arte, in una scuola che da Sanremo si fa conoscere e apprezzare in tutta Italia. È bello che questa esperienza si riproponga e prosegua nel tempo. La Liguria è aperta a nuovi scenari e Sanremo rappresenta un'eccellenza per gli eventi culturali che ospita".

Sulla stessa linea il senatore Gianni Berrino: "Sono voluto tornare dopo lo scorso anno perché questa iniziativa è molto importante per Sanremo, per la nostra provincia e per tutta la Liguria di Ponente. Una scuola di design all'interno dell'Accademia delle Belle Arti sa unire la creatività dei giovani alla formazione per il mondo del lavoro. È un'opportunità in più per i nostri ragazzi e anche per chi sceglie di venire da fuori a studiare in un luogo magnifico come questo".

A chiudere gli interventi istituzionali è stato il sindaco Alessandro Mager: "L'Accademia di Belle Arti di Sanremo è un gioiello della nostra città. Ho ancora negli occhi l'edizione dello scorso anno, davvero affascinante. Sono sicuro che anche quest'anno ci immergeremo in iniziative di grande qualità. Ci fa piacere che questa nostra Accademia, che dispone addirittura di una sede a Milano, contribuisca a far circolare il nome di Sanremo non soltanto attraverso la musica, ma anche grazie a fatti squisitamente culturali".

Dopo l'inaugurazione riservata agli ospiti e alle istituzioni, da domani, 13 giugno, SAND 2026 aprirà ufficialmente al pubblico. Fino al 19 giugno, dalle 16 alle 20, cittadini, studenti, professionisti e visitatori potranno esplorare il percorso espositivo e conoscere da vicino progetti, installazioni e sperimentazioni sviluppate dagli studenti dell'Accademia. In programma anche tre workshop gratuiti, condotti dai docenti dell'istituto: sabato 13 giugno alle 16.30 "Dalla materia alla calcografia: componendo un book-art" con Elena Venier Frontero; domenica 14 giugno alle 16.30 "Impronte di colore. Sperimenta la serigrafia!" con Anna Ippolito; martedì 16 giugno alle 16.30 "La fotografia come linguaggio contemporaneo" con Andrea Brun. Per partecipare è necessaria la prenotazione.

Con SAND 2026 l'Accademia di Belle Arti di Sanremo rinnova il proprio impegno nella promozione di una cultura del progetto aperta, inclusiva e orientata al futuro. Un'esperienza che mette al centro il talento delle nuove generazioni e dimostra come creatività, ricerca, istituzioni e imprese possano costruire insieme nuove opportunità di crescita culturale e territoriale.