Bordighera ricorda Piergiorgio Zaccari, figlio del senatore Raoul Zaccari. All'inizio della prima seduta del nuovo consiglio comunale sono state, infatti, rivolte le più sincere condoglianze alla famiglia per la recente scomparsa.
Pier Giorgio Zaccari, già sindaco di Bordighera negli anni '70, è mancato a Carrara all'età di 74 anni nei giorni scorsi. "Vogliamo rivolgere le nostre più sentite condoglianze alla famiglia Zaccari per il recente lutto" - dice il sindaco Marzia Baldassarre - "Una famiglia che ha lasciato un segno importante per la storia di Bordighera e sia dal punto di vista amministrativo che istituzionale".
Era il figlio di Raoul Zaccari, una figura che ha segnato in modo importante la storia amministrativa e istituzionale di Bordighera. "In quest'aula che l'ha visto sindaco di Bordighera vorrei dedicare qualche parola a ricordo di Pier Giorgio Zaccari" - aggiunge il vicesindaco Giuseppe Trucchi - "Ho avuto modo di conoscerlo bene negli anni della nostra giovinezza perché insieme abbiamo frequentato il ginnasio del liceo classico a Ventimiglia. I nostri percorsi si sono successivamente separati ma lo incontrai in molte occasioni, come, per esempio, durante la sua carica di presidente dell'unità sanitaria n.1 ventimigliese all'interno della quale avevo iniziato la mia attività di medico e poi, negli anni successivi, in incontri casuali a Bordighera durante i quali abbiamo avuto modo di confrontarci su parecchi argomenti e, in particolare, su temi politici e culturali da posizioni non opposte ma a volte divergenti. Due caratteristiche della sua personalità che ho sempre apprezzato e voglio stasera lasciare alla vostra attenzione: l'onestà intellettuale e la bontà d'animo. Forse sono oggi virtù non considerate ma credo che ce ne sarebbe un grande bisogno. Mi si permetta di ricordare, in questo momento, anche il padre di Pier Giorgio, il senatore Raoul Zaccari che fu sindaco di Bordighera per vent'anni dal 1946, anni nei quali molti uomini come lui e molte donne ereditarono un paese distrutto e lo portarono ad essere una delle grandi potenze industriali e culturali del mondo".