Sei appuntamenti tra teatro, letteratura, filosofia e grandi racconti del mare per la sesta edizione dell’Albintimilium Theatrum fEst, in programma dal 19 al 28 giugno 2026 tra l’Area archeologica di Nervia e il Museo preistorico dei Balzi Rossi. Il festival, ideato e diretto da Sergio Maifredi, è un progetto di Teatro Pubblico Ligure e STAR – Sistema Teatri Antichi Romani, realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Liguria, il contributo della Fondazione Carige e il patrocinio del Comune di Ventimiglia. La rassegna rientra inoltre nel progetto “Parole antiche per pensieri nuovi”, promosso dai Musei Nazionali di Genova – Direzione regionale Musei Nazionali Liguria e da Teatro Pubblico Ligure, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio archeologico e museale della regione.
L’inaugurazione è in programma venerdì 19 giugno alle ore 19 al Museo dell’Area archeologica di Nervia con il filosofo Simone Regazzoni e lo spettacolo “La notte appartiene agli amanti”, dedicato a “Eros e filosofia in Platone”. Un viaggio alle origini del pensiero filosofico, dove l’amore e il desiderio diventano la forza che muove la conoscenza e la vita stessa. Il giorno successivo, sabato 20 giugno, il festival propone un doppio appuntamento. Alle ore 19 Regazzoni torna con “Platone nella Silicon Valley”, tratto dal suo libro “Anima, corpo intelligenza artificiale”. Al centro dell’incontro il rapporto tra essere umano e intelligenza artificiale e la necessità di recuperare una forma di pensiero capace di unire mente e corpo.
Alle ore 21, nel teatro romano dell’Area archeologica di Nervia, sarà invece protagonista Tullio Solenghi con “Decameron. Un racconto italiano in tempo di peste”, spettacolo diretto da Sergio Maifredi e prodotto da Teatro Pubblico Ligure. Attraverso sei celebri novelle di Giovanni Boccaccio, Solenghi restituisce al pubblico la forza e l’attualità di un’opera che racconta come cultura e narrazione possano rappresentare una risposta alla paura e all’incertezza. Il festival si trasferirà poi domenica 21 giugno al Museo preistorico dei Balzi Rossi per celebrare il solstizio d’estate con “Oceano Okeonòs. Filosofia del pianeta”. In questo nuovo percorso filosofico, Regazzoni intreccia i presocratici, i miti della creazione, il Moby Dick di Melville, l’arte del surf e la propria esperienza nella Polinesia francese, offrendo una riflessione sul mare come simbolo di connessione tra tutti i viventi.
La chiusura della manifestazione è prevista per domenica 28 giugno con altri due appuntamenti. Alle ore 19, nel Museo dell’Area archeologica di Nervia, Sergio Maifredi presenterà “La rotta di Ulisse, la rotta di Enea”, un confronto tra i due grandi eroi del mondo classico. «Tra la rotta di Ulisse e quella di Enea corre un mare invisibile: il mare che separa il ritorno dalla fuga, il passo sicuro del vincitore e il passo ferito dello sconfitto. Ulisse naviga per ritrovare sé stesso, Enea per diventare altro, portando in salvo ciò che resta», spiega Maifredi. Gran finale alle ore 21 nel teatro romano con “Il Mediterraneo in barca”, nuova produzione di Teatro Pubblico Ligure ispirata a un reportage di Georges Simenon e proposta per la prima volta in forma teatrale. In scena Mino Manni, accompagnato dalle musiche originali di Roberto Frati, eseguite dal vivo da Fabio Battistelli al clarinetto, Riviera Lazeri al violoncello e Clarice Binet al violino.
Lo spettacolo ripercorre il viaggio compiuto dallo scrittore nel Mediterraneo tra Porquerolles, l’Elba, Messina, Siracusa, Malta e la Tunisia, trasformando il reportage in un racconto teatrale dedicato al fascino senza tempo del Mare Nostrum. Come scriveva Simenon: «La migliore cosa che puoi dire a qualcuno sul Mediterraneo è di rileggersi l’Odissea». Biglietti: gli spettacoli delle ore 19 costano 10 euro (ridotto 8 euro) e sono gratuiti per chi acquista il biglietto dello spettacolo serale. Per gli appuntamenti delle ore 21 il costo è di 20 euro (ridotto 18 euro). I biglietti sono acquistabili online e presso il Teatro Romano la sera stessa degli spettacoli.





