Sport - 08 giugno 2026, 16:10

Judo Club Simonazzi, tra il coraggio di Francesca e la crescita di Francesco: il futuro passa dal tatami

Lanzafame si ferma per un infortunio dopo una prova di alto livello alla Coppa Italia Senior. Quaglia convince al Trofeo Italia di Genova affrontando avversari più esperti tra Cadetti e Juniores

Lo Judo Club Simonazzi Bordighera torna dai più importanti appuntamenti nazionali con indicazioni incoraggianti, nonostante risultati che raccontano solo in parte il valore espresso sul tatami. Protagonisti del fine settimana agonistico sono stati Francesca Lanzafame e Francesco Quaglia, impegnati rispettivamente nella Coppa Italia Junior/Senior e nel Trofeo Italia Cadetti e Juniores di Genova. Per Francesca Lanzafame, impegnata nella categoria Seniores -48 kg della Coppa Italia disputata il 18 e 19 aprile, la competizione era iniziata nel migliore dei modi. L'atleta bordigotta ha infatti superato il primo turno con una netta vittoria per ippon contro una rappresentante del Banzai Roma, una delle società più prestigiose del panorama nazionale.

Nel turno successivo ha affrontato una judoka del Ronin Monza, dando vita a un incontro estremamente equilibrato e combattuto. La sfida si è protratta oltre il tempo regolamentare fino al Golden Score, superando complessivamente gli otto minuti di combattimento e venendo decisa soltanto dalla somma delle sanzioni. Una prestazione di grande spessore tecnico e caratteriale, purtroppo interrotta da un infortunio riportato proprio nel corso della gara, che ha costretto Lanzafame al ritiro anticipato dalla competizione. Resta il rammarico per un cammino che lasciava intravedere prospettive importanti, ma anche la consapevolezza di aver dimostrato di poter competere alla pari con atlete provenienti da società di assoluto livello. Ora per Francesca si apre un periodo di recupero stimato in circa due mesi, con l'augurio di tutto il club di rivederla presto sul tatami.

Se per Lanzafame il weekend ha lasciato in eredità una prova di carattere, per Francesco Quaglia il Trofeo Italia di Genova, disputato nella cornice dello Stadium Genova, ha rappresentato un'importante occasione di crescita e confronto. L'atleta del Judo Club Simonazzi ha affrontato un impegnativo doppio appuntamento: sabato nella categoria Cadetti e domenica tra gli Juniores. Proprio la seconda giornata ha evidenziato in modo particolare le sue qualità. Pur appartenendo ancora alla classe Cadetti, Quaglia ha saputo confrontarsi con avversari più esperti e fisicamente più maturi, mostrando determinazione, maturità e spirito combattivo. Sul tatami non ha mai rinunciato a cercare il judo, affrontando ogni incontro con atteggiamento propositivo e senza limitarsi a gestire i combattimenti. Un approccio che rappresenta uno degli aspetti più importanti nel percorso di formazione di un giovane agonista e che conferma la costante crescita tecnica e mentale dell'atleta.

Particolarmente positiva anche la gestione della preparazione e del peso gara, affrontata con responsabilità e consapevolezza. Elementi che, insieme all'esperienza accumulata attraverso il confronto con avversari di alto livello, costituiscono una base solida per il prosieguo della stagione. Al di là delle classifiche, il fine settimana ha confermato la filosofia del Judo Club Simonazzi: la crescita dell'atleta viene prima del risultato. Da una parte il carattere e la qualità mostrati da Francesca Lanzafame nonostante l'infortunio, dall'altra il percorso di maturazione di Francesco Quaglia, capace di mettersi alla prova contro avversari più esperti. Perché, come dimostrano entrambe le storie, le medaglie raccontano i risultati, ma sono il coraggio, la determinazione e la voglia di migliorarsi a raccontare davvero il valore di un atleta.