Cronaca - 05 giugno 2026, 13:20

Beatrice, oltre 23mila firme raccolte sulla piattaforma change.org per chiedere una giornata di lutto nazionale

La petizione chiede una giornata per la bambina morta a Bordighera

Ha già raccolto oltre 23mila firme la petizione promossa sulla piattaforma Change.org per chiedere l'istituzione di una giornata di lutto nazionale dedicata alla memoria della piccola Beatrice, la bambina di due anni morta a Bordighera in una vicenda che ha profondamente scosso l'opinione pubblica. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di trasformare il dolore collettivo in un momento di riflessione nazionale. Secondo i promotori, il caso rappresenta non soltanto una tragedia familiare, ma anche il simbolo di una più ampia responsabilità sociale e istituzionale.

"La morte di Beatrice non può essere archiviata come un fatto di cronaca", si legge nell'appello, che invita cittadini e istituzioni a interrogarsi sulle cause e sulle eventuali omissioni che avrebbero consentito il protrarsi di una situazione di grave sofferenza per la bambina. La vicenda giudiziaria ha portato all'arresto della madre e del suo compagno, mentre un ruolo determinante nelle indagini sarebbe stato svolto dalle testimonianze delle sorelle maggiori della piccola. Un elemento che ha ulteriormente alimentato il dibattito pubblico e le richieste di fare piena luce su ogni aspetto della vicenda. Tra i temi sollevati dalla petizione vi è anche quello relativo all'operato dei servizi sociali, che secondo quanto emerso avrebbero seguito il nucleo familiare. Una circostanza che ha generato interrogativi e richieste di chiarimento da parte di molti cittadini.

«Come è stato possibile che una situazione tanto grave non venisse interrotta prima?» è una delle domande che ricorrono con maggiore frequenza nel dibattito nato attorno al caso. I promotori dell'iniziativa sostengono che una giornata di lutto nazionale rappresenterebbe un gesto simbolico ma significativo, capace di richiamare l'attenzione sulle fragilità del sistema di protezione dell'infanzia e sulla necessità di rafforzare gli strumenti di prevenzione e tutela dei minori.

L'obiettivo dichiarato è quello di mantenere viva la memoria di Beatrice, promuovendo al tempo stesso una riflessione collettiva affinché tragedie simili non possano più ripetersi. Intanto il numero delle adesioni continua a crescere, confermando la forte partecipazione emotiva e civile che la vicenda ha suscitato in tutto il Paese.