Sport - 02 giugno 2026, 01:25

Roland Garros, impresa del sanremese Arnaldi: rimonta epica su Tiafoe e quarti storici. Ora il derby con Berrettini

Il matuziano piega l'americano in cinque set dopo oltre cinque ore e regala all'Italia tre quartofinalisti Slam

Una partita destinata a entrare nella storia del tennis italiano e nella carriera di Matteo Arnaldi. Il tennista sanremese ha compiuto una vera e propria impresa negli ottavi di finale del Roland Garros 2026, superando lo statunitense Frances Tiafoe al termine di una battaglia durata 5 ore e 26 minuti con il punteggio di 7-6(5) 6-7(5) 6-3 6-7(3) 6-4. Un successo straordinario, arrivato quando tutto sembrava perduto. Nel quarto set Arnaldi si è ritrovato sotto 4-1 e a due punti dall'eliminazione, ma ha trovato energie, coraggio e qualità per ribaltare una situazione disperata, trascinando il pubblico del Suzanne Lenglen dalla sua parte e conquistando una vittoria memorabile.

Con questo risultato il giocatore matuziano scrive una pagina storica per il tennis azzurro: per la prima volta tre italiani raggiungono i quarti di finale dello stesso torneo dello Slam. Insieme ad Arnaldi ci sono infatti anche Matteo Berrettini e Flavio Cobolli, a conferma dell'eccezionale momento vissuto dal movimento italiano. E proprio Berrettini sarà il prossimo avversario del ligure. Domani, nei quarti di finale, andrà in scena un derby tutto azzurro che garantirà all'Italia almeno un semifinalista al Roland Garros. L'inizio del match era stato subito promettente per Arnaldi, aggressivo negli scambi e particolarmente efficace con il rovescio, il colpo che più volte ha mandato in difficoltà Tiafoe. Il primo set è stato deciso da un tie-break giocato con grande personalità dall'azzurro, bravo ad alzare il livello nei momenti decisivi.

Lo statunitense ha reagito nel secondo parziale, riuscendo a pareggiare i conti dopo un altro tie-break molto combattuto, nonostante i cinque set point annullati da Arnaldi. La svolta sembrava arrivare nel terzo set, vinto da Tiafoe per 6-3 grazie a una maggiore continuità da fondo campo. Il quarto set ha assunto i contorni di un romanzo sportivo. Sotto di due break e vicino al baratro, il sanremese ha iniziato una rimonta incredibile. Con vincenti spettacolari, recuperi impossibili e una determinazione fuori dal comune, ha recuperato fino al 5-5 e poi ha dominato il tie-break, approfittando anche di un doppio fallo dell'americano per trascinare la sfida al quinto set.

L'ultimo parziale è stato una prova di resistenza fisica e mentale. Dopo uno scambio di break, Arnaldi ha trovato quello decisivo nel nono gioco, approfittando di un Tiafoe sempre più affaticato. Nel game conclusivo ha dovuto annullare una palla break e gestire una tensione enorme, prima di chiudere al terzo match point grazie a una prima vincente che ha fatto esplodere la gioia sul Lenglen. Al termine dell'incontro il sanremese si è portato le mani al volto, incredulo, prima di ricevere l'abbraccio del suo avversario e l'ovazione del pubblico parigino. Una celebrazione meritata per un giocatore che ha costruito il proprio successo sulla capacità di non arrendersi mai.

Un'impresa che vale i quarti di finale del Roland Garros, un derby italiano con Berrettini e un posto speciale nella storia del tennis azzurro.