Eventi - 01 giugno 2026, 15:44

Ventimiglia,assegnati i premi ai vincitori del XXXIX Premio di Poesia Dialettale Intemelia “U Giacuré”

Successo di partecipazione per la storica manifestazione dedicata alla valorizzazione dei dialetti del territorio tra Nizza e la valle Argentina

La cerimonia di premiazione del XXXIX Premio di Poesia Dialettale Intemelia “U Giacuré”.

Sabato 30 maggio, nel Salone Parrocchiale della chiesa di Sant’Agostino a Ventimiglia, si è svolta la cerimonia di premiazione del XXXIX Premio di Poesia Dialettale Intemelia “U Giacuré”.

Organizzato da A Cumpagnia d’i Ventemigliusi, il premio prosegue il proprio percorso di valorizzazione della cultura e delle parlate locali. Dopo il decennio durante il quale l’Associazione culturale “A Cria” di Vallebona ha garantito continuità al concorso, la manifestazione continua a distinguersi per il prestigio e per l’ampia partecipazione di autori provenienti dall’area geografica compresa tra Nizza e la valle Argentina, caratterizzata da una notevole varietà di dialetti e tradizioni linguistiche.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Ventimiglia, rappresentato dal consigliere Simone Bertolucci, e dalla Consulta Ligure, rappresentata dal presidente Giorgio Oddone, si è svolta alla presenza dei nipoti Gianni e Mario Amalberti, discendenti della famiglia Amalberti Giacomo e Marisa De Vincenti, cui il premio è dedicato. La manifestazione è stata realizzata in collaborazione con Alzani Editore e ha visto la partecipazione di ospiti di rilievo, tra cui Claude Passet, presidente dell’Académie des Langues Dialectales du Principauté de Monaco, e Marco Bonetti, corrispondente estero dell’Académie.

La giuria, composta da Graziella Baduino, Rita Lorenzi, Marilisa Sismondini, Matteo Lupi, Gianni Rebaudo e Alberto Sismondini, ha valutato gli elaborati secondo criteri di correttezza formale, contenuti, ritmo e musicalità, lessico e qualità complessiva delle opere.

Il concorso si articola nelle sezioni “Concorso”, dedicata alle poesie originali in dialetto, e “Traduzioni”, riservata alle traduzioni in vernacolo di poesie appartenenti alla tradizione letteraria in lingua italiana.

Sezione Concorso

Il primo premio ex aequo è stato assegnato a Yves Robaut con “La Cabaneta”, in dialetto di Nizza costiero, e a Roberto Rovelli con “Te Vögliu Ben”, in dialetto di La Mortola.

Secondo classificato Alina Gastaudo con “Stecadò”, in dialetto di Rocchetta Nervina.

Terza classificata Graziella Colombini con “A Bügata”, in dialetto del Vallone di Latte.

Il Premio Speciale Marisa Amalberti è stato assegnato a Romano Maccario per “San Valentin”, in dialetto di Ventimiglia.

Il Premio Cumpagnia di Ventemigliusi è andato a Enrica Carlo per “A Vurereva”, in dialetto di Sanremo.

Il Premio Ente Agosto Medievale è stato conferito a Raffaella Martini per “A Brase Larghe”, in dialetto di Ceriana.

Il Premio Comune di Vallebona è stato assegnato a Nives Bianchi per “Cau Dialettu”, in dialetto di Badalucco.

Il Premio Famiglia Adriana Oxilia è andato ad Alain Gasiglia per “Escouti Lou Silenci”, in dialetto di Nizza costiero.

Il Premio Civiltà Contadina “Mario e Madalena de Funtane” è stato attribuito a Vincenzo Bolia per “Mà de Ventemiglia”, in dialetto di Ventimiglia.

Il Premio Alzani Editore è stato assegnato a Giovanni Soleri per “U Nostru Parlà”, in dialetto di Vallecrosia.

Il Premio Associazione Culturale A Cria di Vallebona è stato conferito a Gaspare Caramello per “Lo Monde Trusta”, in dialetto occitano di Olivetta.

Sezione Traduzioni

Il Premio Unico ex aequo è stato assegnato a Daniela Lanteri con “Séira de Ligüria”, traduzione in dialetto di Vallebona della poesia “Sera di Liguria” di Vincenzo Cardarelli, e a Gabriele Parenti con “Margun”, traduzione in dialetto di Castel Vittorio della poesia “Pianto antico” di Giosuè Carducci.

La partecipazione del pubblico ha rappresentato uno degli aspetti più significativi della manifestazione, confermando l’interesse verso il patrimonio linguistico e culturale locale. A impreziosire la cerimonia sono stati inoltre gli intermezzi del Coro Polifonico di Ventimiglia.

Grazie alla disponibilità di Don Ferruccio, che ha messo a disposizione il Chiostro e il Salone Parrocchiale di Sant’Agostino, la città di Ventimiglia ha ospitato durante il fine settimana anche “Pagine nel Chiostro”, la premiazione de “U Giacuré”, la presentazione del libro “Ti racconto una storia” realizzato dall’Istituto Comprensivo 1 Biancheri con la professoressa Elena Pozzi e la vicepreside Marica Brozzoni, la Prima Rassegna del Libro Intemelio dedicata alle realtà editoriali locali, l’esibizione del coro dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Ventimiglia, il Concerto della Banda Musicale di Ventimiglia e la presentazione del volume “Le stelle del gusto” di Giorgio Caudano e Romolo Giordano, pubblicato da Alzani Editore.

All’organizzazione dell’evento hanno contribuito Graziella Colombini per Alzani, Marco Scullino per A Cumpagnia d’i Ventemigliusi, Dario Canavese e Maria Pia Viale, curatrice e segretaria del Premio. L’appuntamento guarda ora al prossimo anno, quando saranno celebrati i 40 anni del Premio “U Giacuré” e i 100 anni di A Cumpagnia d’i Ventemigliusi.

Redazione