"Gentile Redazione di SanremoNews, sono un vostro lettore abituale e vi scrivo per segnalare il forte disagio vissuto ieri sera da numerosi residenti nella zona di Villa Ormond a causa dell’evento musicale in corso nel parco.
Mi riferisco al Botanica Festival, programmato a Villa Ormond dal 29 al 31 maggio, con orari che, dalle informazioni pubbliche disponibili, arrivano nelle serate di venerdì e sabato fino alle 4:30 del mattino. La tipologia musicale dell’evento, chiaramente orientata alla musica elettronica/techno/disco, comporta per sua natura volumi elevati e basse frequenze particolarmente invasive per le abitazioni circostanti.
Nella serata di ieri il livello sonoro è stato estremamente elevato. La musica era tale da rendere impossibile non solo dormire, ma anche restare tranquillamente in casa. Fortunatamente, forse anche a seguito delle segnalazioni effettuate alla Polizia Locale, l’evento musicale è terminato intorno all’una di notte; tuttavia, il problema resta serio, anche perché sono previste ulteriori serate.
Ritengo che la scelta di Villa Ormond come sede di un evento di questo tipo meriti una riflessione pubblica. Villa Ormond è uno dei luoghi più belli e delicati di Sanremo, un parco di grande pregio storico e botanico, inserito in una zona prevalentemente residenziale e confinante con numerosi condomini normalmente tranquilli. Non si tratta di un’area caratterizzata da locali, bar, ristoranti o attività serali tali da giustificare musica amplificata fino a notte fonda, come potrebbe invece accadere in zone già vocate alla vita notturna, ad esempio Piazza Bresca.
Non si contesta in alcun modo l’organizzazione di eventi musicali in città, né la volontà di proporre iniziative culturali e ricreative. Si contesta però l’opportunità di autorizzare un festival techno/disco, con musica ad altissimo volume e orari notturni molto estesi, in un parco storico circondato da abitazioni.
Viene spontaneo chiedersi perché non sia stata individuata una sede più idonea, come ad esempio un’area più isolata o già destinata a eventi di maggiore impatto acustico, quale il campo sportivo di Pian di Poma o altra zona meno prossima alle abitazioni.
Credo che una città come Sanremo debba saper conciliare eventi, turismo e vita culturale con il diritto dei residenti al riposo e alla vivibilità delle proprie abitazioni. Villa Ormond è un luogo prezioso, non una discoteca all’aperto.
Vi ringrazio per l’attenzione e per il lavoro di informazione che svolgete quotidianamente sul territorio".