Torna al centro del dibattito politico il tema del diritto allo studio e dell’emergenza abitativa universitaria in Liguria. A lanciare l’allarme è Ioculano del Partito Democratico, che denuncia una situazione definita ormai insostenibile, soprattutto nella provincia di Imperia. “I numeri parlano chiaro: sono 2260 gli studenti e le studentesse aventi diritto che oggi restano senza un posto letto pubblico in Liguria”, sottolinea Ioculano, evidenziando come il sistema regionale non riesca più a garantire risposte adeguate agli universitari.
La situazione nel Ponente ligure appare ancora più critica. A Imperia, infatti, non esistono residenze universitarie pubbliche e, secondo quanto denunciato dal Pd, da giugno circa 60 studenti rischiano di rimanere senza casa. “Il diritto allo studio non può trasformarsi in un privilegio riservato soltanto a chi può permettersi affitti sempre più elevati”, prosegue Ioculano, chiedendo un intervento immediato da parte della Regione Liguria. Nel mirino finiscono soprattutto i costi sempre più alti degli affitti e l’assenza di strutture pubbliche dedicate agli studenti universitari, elementi che rischiano di compromettere la possibilità per molti giovani di proseguire il proprio percorso accademico.
Il Partito Democratico chiede quindi investimenti concreti e soluzioni strutturali per affrontare l’emergenza abitativa universitaria, garantendo agli studenti condizioni dignitose e accessibili. “Porteremo il tema all’attenzione della Regione affinché vengano trovate risposte immediate e strutturali per gli studenti e le loro famiglie”, conclude Ioculano.