Attualità - 28 maggio 2026, 12:43

Sanremo, oltre 60 persone al gazebo degli studenti per scoprire l’App IO: “Molti cittadini ancora non la conoscono” (Foto)

L’obiettivo dell’iniziativa è proprio quello di avvicinare soprattutto le persone meno abituate agli strumenti digitali ai servizi online della pubblica amministrazione, attraverso un confronto diretto e semplice con gli studenti

Mattinata di informazione digitale e supporto ai cittadini questa mattina nelle vie del centro di Sanremo, dove gli studenti dell’istituto Ruffini-Aicardi hanno allestito un gazebo davanti al Cinema Centrale per spiegare il funzionamento dell’App IO, la piattaforma digitale dei servizi pubblici italiani. All’iniziativa hanno partecipato anche il vicesindaco Fulvio Fellegara, l’assessore Silvana Ormea e la polizia locale, con la vicecomandante Erica Biondi Zoccai e il comandante Fulvio Asconio, presenti per salutare gli studenti e osservare da vicino un’attività che, già nelle prime ore, ha attirato decine di persone.

Secondo quanto emerso nel corso della mattinata, sarebbero già oltre 60 i cittadini che si sono fermati al gazebo per chiedere informazioni o ricevere assistenza pratica sull’utilizzo dell’applicazione, con una fascia d’età prevalente compresa tra i 50 e i 60 anni. L’obiettivo dell’iniziativa è proprio quello di avvicinare soprattutto le persone meno abituate agli strumenti digitali ai servizi online della pubblica amministrazione, attraverso un confronto diretto e semplice con gli studenti. L’App IO, sviluppata dalla società pubblica PagoPA, consente infatti di accedere da smartphone a numerosi servizi della pubblica amministrazione. Attraverso l’app è possibile ricevere comunicazioni ufficiali, pagare tributi e multe, consultare scadenze, ottenere certificati, gestire documenti digitali e accedere a bonus o servizi comunali utilizzando SPID o Carta d’Identità Elettronica.

Nel corso della mattinata molti cittadini hanno chiesto chiarimenti soprattutto sulle notifiche digitali, sui pagamenti elettronici verso gli enti pubblici e sull’accesso ai servizi comunali direttamente dal telefono. L’iniziativa ha rappresentato anche un’occasione di incontro tra generazioni, con gli studenti impegnati a spiegare concretamente il funzionamento dell’applicazione ai cittadini presenti. Un progetto che punta a ridurre il divario digitale e a rendere sempre più accessibili gli strumenti della pubblica amministrazione elettronica, in una città dove il tema dell’alfabetizzazione digitale coinvolge una fascia ampia della popolazione.