Politica - 27 maggio 2026, 13:18

Comunali in provincia, il Senatore Gianni Berrino dopo il voto: “Mischiare le carte non fa bene”

Il segretario provinciale di Fratelli d’Italia commenta il risultato di Bordighera e rilancia l’unità del centrodestra

“Rimane ovviamente l’amarezza di non aver proposto una lista unica per il centrodestra, che avrebbe anche potuto portare alla vittoria”. Parte da qui il commento del senatore Gianni Berrino, segretario provinciale di Fratelli d'Italia, all’indomani delle elezioni comunali in provincia di Imperia, con particolare riferimento al voto di Bordighera. “Il direttivo di Bordighera aveva deciso di appoggiare coi propri iscritti la lista di Iacobucci e direi che il risultato del 17% ottenuto è stato un risultato buono” – dichiara Berrino –. “Rimane questo vulnus di maggioranza provinciale che tramite accordo si è schierato con il Pd”.

Secondo il senatore, quanto avvenuto a Bordighera rappresenta una dinamica sempre più frequente nel territorio imperiese. “Non dobbiamo dimenticare la spinta che il centrodestra imperiese ha avuto nella vittoria del presidente Marco Bucci alle elezioni regionali. In politica mischiare le carte non fa bene anche in visione delle nazionali che ci saranno il prossimo anno”. Berrino entra poi nel merito degli equilibri politici cittadini: “Il Pd ha recentemente dichiarato il suo ingresso in giunta a Bordighera, il che vuol dire che non erano liste puramente civiche, ma che avevano al loro interno accordi politici a cui noi non abbiamo voluto prendere parte essendo incompatibili col Pd”. Per il segretario provinciale di Fratelli d'Italia si tratta soprattutto di una questione di coerenza politica. “Si tratta di un discorso di coerenza politica che ci ha sempre contraddistinto per cui non andiamo a fare alleanze occasionali di questo tipo, anche se nel territorio questo sta diventando un qualcosa di sempre più frequente. Dobbiamo vincere con la nostra idea e questa non può essere negoziabile”.

“Non parliamo ovviamente di interventi come rifare una strada o simili” – prosegue – “ma un discorso più ampio, che va a differenziare il modo di amministrare di Fratelli d’Italia e del centrodestra rispetto a quanto fa il Pd. Credo fortemente in questa nostra alleanza del centrodestra, dobbiamo ricordare quanto successo alle regionali, dove il centrodestra unito ha vinto ed è questo che dobbiamo cercare, altrimenti vince solo una parte”. Da parte del senatore arrivano anche due commenti sugli altri comuni al voto: “Sono contento per la riconferma di Massimo Rosso a Pietrabruna, a dimostrazione che è stato un bravo sindaco, così come per il successo di Marcello Pallini a Santo Stefano al Mare, nella cui lista erano presenti nostri candidati che hanno fatto bene, tra cui Federico Corradi che è stato secondo tra gli eletti, aspetto di cui sono contento”.

Infine, uno sguardo al futuro amministrativo dei territori: “Ovviamente da parte dei nostri amministratori ci sarà il massimo impegno nell’amministrare la città. Il sindaco alla fine viene eletto dai cittadini e sono loro giustamente a decidere, da parte nostra ci sarà sempre la volontà di aiutare i cittadini e questo lo faremo a prescindere dalla parte politica al governo, aspetto che ritengo importante ribadire, dato che l’impegno da parte nostra in questo senso è sempre stato massimo”.