Mattinata di festa e consapevolezza ambientale a Taggia, dove sono ufficialmente iniziate le cerimonie di consegna della Bandiera Verde Eco-Schools alle scuole primarie “Pastonchi” di Arma di Taggia, “Mazzini” di Taggia-Levà e “Soleri” di Taggia. Il primo appuntamento si è svolto questa mattina alle 9 presso la scuola “Pastonchi”, mentre nel corso della mattinata le celebrazioni proseguiranno anche negli altri due plessi scolastici coinvolti nel programma internazionale Eco-Schools, che premia l’impegno delle scuole sui temi della sostenibilità ambientale e della cittadinanza attiva.
Protagonisti assoluti della giornata sono stati i bambini, impegnati durante l’anno scolastico in percorsi dedicati alla tutela dell’ambiente, alla cura degli spazi pubblici, al riciclo e alla sensibilizzazione sui comportamenti virtuosi. Ogni istituto ha sviluppato attività e progetti specifici, unendo didattica, creatività e partecipazione civica. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il vice sindaco Espedito Longobardi, gli assessori Manuel Fichera e Barbara Dumarte, oltre al comandante della stazione dei Carabinieri di Taggia, Manuel Vignola e, ovviamente, la dirigente del plesso Paola Baroni insieme alle insegnanti.
“Questi progetti rappresentano un esempio concreto di scuola partecipata e responsabile, dove i più giovani imparano il valore del rispetto per l’ambiente attraverso gesti quotidiani e attività condivise”, è stato sottolineato nel corso della mattinata dagli amministratori presenti, che hanno rivolto i complimenti agli studenti, agli insegnanti e al personale scolastico per l’impegno dimostrato. Nel loro intervento, il vicesindaco Longobardi e gli assessori Fichera e Dumarte hanno evidenziato l’importanza del messaggio lanciato dai più piccoli, auspicando che il loro esempio possa contribuire a diffondere maggiore attenzione e senso civico verso il territorio e il rispetto dell’ambiente.
La consegna delle Bandiere Verdi rappresenta il coronamento di un anno di lavoro, ma anche un forte segnale rivolto alla comunità: il cambiamento può partire anche dalle mani dei più piccoli.