Attualità - 27 maggio 2026, 12:00

CNA Pensionati Imperia promuove l'iniziativa “La transizione digitale non può lasciare indietro gli anziani”

L’introduzione della carta d’identità elettronica rappresenta certamente un passo importante verso l’innovazione dei servizi pubblici

CNA Pensionati Imperia raccoglie e rilancia con forza l’appello di CNA Pensionati nazionale al Ministero dell’Interno e all’ANCI affinché il percorso di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione non si trasformi in un nuovo fattore di esclusione sociale per migliaia di cittadini anziani.

L’introduzione della carta d’identità elettronica rappresenta certamente un passo importante verso l’innovazione dei servizi pubblici. Tuttavia, il modo in cui questo cambiamento sta avvenendo rischia di creare profonde difficoltà soprattutto per le persone più fragili, per chi vive nei piccoli centri e per chi non possiede strumenti digitali adeguati o competenze sufficienti per affrontare procedure sempre più complesse.

Da settimane, infatti, numerosi cittadini segnalano enormi difficoltà nel prenotare appuntamenti attraverso i portali online dei Comuni, con agende sature per mesi, sistemi spesso poco intuitivi e frequenti problemi tecnici. Una situazione che genera disorientamento, frustrazione e senso di abbandono.

“Non possiamo accettare – dichiara la presidente di CNA Pensionati Imperia Carla Sappia – che il progresso tecnologico diventi una barriera anziché un’opportunità. Gli anziani non devono sentirsi cittadini di serie B perché non riescono a districarsi tra piattaforme digitali, SPID, codici e prenotazioni online. La modernizzazione della Pubblica Amministrazione deve essere accompagnata da strumenti accessibili, assistenza reale e modalità alternative semplici e umane. È indispensabile mantenere la possibilità di prenotare di persona o telefonicamente, soprattutto per le fasce più deboli della popolazione”.

CNA Pensionati Imperia sottolinea inoltre come il problema non riguardi soltanto l’accesso alla carta d’identità elettronica, ma più in generale una trasformazione digitale che sta procedendo a velocità superiore rispetto alla capacità reale di molti cittadini di adeguarsi.

Per questo motivo CNA Imperia è impegnata concretamente nell’organizzazione di corsi di alfabetizzazione digitale, incontri informativi e attività di supporto dedicate ai pensionati e ai cittadini, con l’obiettivo di accompagnare le persone nelle trasformazioni in atto e prepararle alle sfide future.

“Stiamo facendo il massimo – aggiunge la segretaria di CNA Pensionati Imperia Stefania Currà – per aiutare i pensionati ad acquisire maggiore autonomia digitale, consapevoli che le tecnologie rappresentino ormai una parte integrante della vita quotidiana. Ma non possiamo ignorare la forte preoccupazione che emerge dai nostri associati. Molti anziani vivono con ansia questi cambiamenti perché percepiscono di non essere pronti e di non avere sufficienti punti di riferimento. La transizione digitale deve essere inclusiva, graduale e accompagnata da servizi efficienti e vicini alle persone. Nessuno deve essere lasciato solo davanti a uno schermo”.

CNA Pensionati Imperia evidenzia inoltre come, accanto alle difficoltà operative, vi sia anche il tema dell’aumento dei costi della carta d’identità elettronica che, tra tariffe e sovrapprezzi, in alcuni casi raggiunge importi difficilmente comprensibili e pesanti soprattutto per chi vive con pensioni modeste.

“In un Paese già segnato da profonde disuguaglianze sociali e territoriali – conclude CNA Pensionati Imperia – è fondamentale evitare che la digitalizzazione crei nuove fratture. Innovazione e inclusione devono procedere insieme. Solo così il cambiamento potrà essere davvero un’opportunità per tutti”.