Attualità - 26 maggio 2026, 14:28

Taggia, gli “Amici del Convento” lanciano la mobilitazione per salvare il San Domenico: raccolta firme per il FAI e progetto di rilancio culturale

Obiettivo 3.000 voti per accedere al bando FAI “Luoghi del Cuore”: banchetto alla Fiera della Santissima Trinità e moduli nelle attività e nelle scuole per sostenere la rinascita del complesso domenicano

A Taggia prende forma una mobilitazione civica per il futuro del Convento di San Domenico, uno dei luoghi più preziosi del patrimonio storico e culturale del Ponente ligure. L’Associazione Amici del Convento ha infatti annunciato la propria partecipazione all’iniziativa nazionale FAI – Luoghi del Cuore, con l’obiettivo di raggiungere 3.000 firme e accedere così al bando dedicato ai progetti di recupero e valorizzazione.

Il convento, con la sua pinacoteca, la libreria storica e un patrimonio artistico di valore assoluto, è da tempo al centro dell’attenzione per la necessità di un rilancio strutturale e culturale. “Si tratta di una vera perla della nostra città, della Liguria e dell’intero territorio nizzardo, troppo spesso sottovalutata”, spiegano dall’associazione.

Per sostenere la candidatura, è possibile votare online sulla pagina ufficiale del FAI dedicata al convento. Parallelamente, i volontari hanno avviato una raccolta firme cartacea in diverse attività del comune di Taggia e, a breve, anche nelle scuole primarie e superiori.

Il momento clou della mobilitazione sarà domenica 31 maggio, durante la Fiera della Santissima Trinità, quando l’associazione sarà presente in piazza Eroi Taggesi dalle 9 alle 19 con un banchetto dedicato alla raccolta firme. “Invitiamo tutta la popolazione, amici, sostenitori e simpatizzanti a partecipare: ogni firma è fondamentale”, sottolineano gli organizzatori.

L’associazione mette inoltre a disposizione un poster con QR code per chi desidera contribuire attivamente alla diffusione dell’iniziativa, stampandolo e raccogliendo firme da inviare all’indirizzo: amiciconventosandomenicotaggia@gmail.com

Un appello accorato, rivolto a tutta la cittadinanza, affinché il Convento di San Domenico possa finalmente ottenere l’attenzione e le risorse necessarie per tornare a essere un punto di riferimento culturale e identitario per l’intero territorio.