A distanza di diverse ore dal ritrovamento dell’ordigno bellico sulla spiaggia libera dei Tre Ponti a Sanremo, la zona interessata resta ancora chiusa e transennata in attesa dell’intervento degli artificieri. Come mostrano le fotografie che accompagneranno questo articolo, l’area in fondo alla zona dei Tre Ponti, subito dopo la spiaggia “Il Cubo”, continua ad essere interdetta al pubblico.
L’allarme era scattato nel pomeriggio di ieri, quando tra gli scogli era stato individuato quello che, dai primi accertamenti, sarebbe una bomba di mortaio risalente alla Seconda guerra mondiale. A fare la scoperta sarebbe stato un bambino durante una passeggiata con il padre sul bagnasciuga. L’uomo ha immediatamente avvisato le forze dell’ordine facendo scattare le procedure di sicurezza.
Sul posto erano intervenuti Carabinieri, Guardia Costiera e Polizia Municipale che avevano provveduto a mettere in sicurezza l’area e ad allontanare residenti e bagnanti presenti nella zona. Nelle ore successive il sindaco di Sanremo ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente con cui viene disposto il divieto di accesso e permanenza nell’area delimitata della spiaggia libera dei Tre Ponti e nel tratto terminale della strada soprastante. Al momento, però, gli artificieri non sarebbero ancora arrivati sul posto e non è quindi possibile sapere quando verranno effettuate le operazioni di bonifica e, soprattutto, quando la zona potrà essere riaperta in sicurezza al pubblico.
Rimane comunque limitata soltanto la porzione finale della spiaggia interessata dal ritrovamento dell’ordigno: le altre spiagge della zona Tre Ponti risultano infatti regolarmente aperte e accessibili.