Al Direttore - 24 maggio 2026, 15:23

Sanremo tra degrado e immobilismo: la denuncia di un cittadino sulle criticità di varie zone della città

Dalla città vecchia a piazza Bresca, tra occupazione selvaggia del suolo, spaccio e cantieri infiniti: “Dopo il voto gli amministratori spariscono, a pagarne il prezzo siamo sempre noi”

Sanremo tra degrado e immobilismo: la denuncia di un cittadino sulle criticità di varie zone della città

"Gentile Direttore,

scrivo perché la situazione della nostra città è ormai sotto gli occhi di tutti, ma la risposta delle istituzioni continua a essere inesistente. Dal Porto Vecchio a corso Garibaldi, dal Solettone a via Palazzo, fino alla città vecchia: intere zone sono abbandonate a un degrado che peggiora di mese in mese.

Ci sono vie del centro in cui è impossibile passare con una carrozzina; tavoli e dehors occupano portoni e passaggi come se fossero proprietà privata; piazza Bresca, un tempo luogo dei cittadini, oggi sembra completamente sequestrata dai locali. A questo si aggiunge la presenza costante di senza dimora e spacciatori, soprattutto in via Nino Bixio, dove non è raro vedere nascondere merce tra i cespugli. E poi ci sono le opere pubbliche, lente, interminabili, sempre in ritardo: cantieri che aprono, chiudono, riaprono, senza una visione chiara e senza rispetto per chi vive e lavora in città.

Di fronte a tutto questo, il Comune cosa fa? Nulla. Come sempre, dopo il voto gli amministratori spariscono. Destra, sinistra o centro: cambiano i rimpasti, cambiano le dichiarazioni, ma per i cittadini non cambia mai niente. A pagare il prezzo dell’immobilismo sono sempre le persone comuni, quelle che ogni giorno attraversano una città che meriterebbe molto di più.

Con amarezza, 
Un cittadino preoccupato".

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