Regione - 23 maggio 2026, 09:17

Contratto Polizia, SIAP Liguria: “Gli aumenti rischiano di essere assorbiti dall’IRPEF regionale”

Nel Direttivo Provinciale SIAP di Genova l’allarme di Roberto Traverso: “Serve una riduzione della pressione fiscale sui redditi medio-bassi”

Nel corso della riunione del Direttivo Provinciale del SIAP di Genova, svoltasi il 21 maggio 2026 presso la Questura di Genova, si è discusso anche del rinnovo contrattuale del personale della Polizia di Stato e del comparto sicurezza, in vista della ripresa delle trattative prevista per il prossimo 26 maggio. A intervenire sul tema è stato Roberto Traverso del SIAP Liguria, componente della Segreteria Nazionale del SIAP, che ha richiamato l’attenzione sul rischio concreto che gli aumenti previsti dal rinnovo contrattuale possano essere fortemente ridimensionati dagli effetti dell’addizionale regionale IRPEF applicata in Liguria.

Secondo il SIAP, il confronto per il rinnovo del contratto si annuncia particolarmente delicato, soprattutto perché sarà fondamentale destinare nel modo più efficace possibile le risorse economiche disponibili, affinché gli aumenti possano tradursi in un reale beneficio per le donne e gli uomini della Polizia di Stato. Nel corso del Direttivo è stato inoltre affrontato il tema dell’impatto delle addizionali regionali IRPEF sugli aumenti contrattuali, prendendo spunto dalla denuncia pubblica formulata dal Segretario Generale Nazionale del SIAP Giuseppe Tiani, che ha evidenziato come in diverse Regioni italiane la pressione fiscale locale rischi di assorbire una parte significativa degli incrementi economici previsti dal rinnovo contrattuale. “Anche la Liguria è pienamente dentro questo problema”, ha evidenziato Traverso.

La normativa regionale approvata per gli anni d’imposta 2025 e 2026 prevede infatti:

  • aliquota dell’1,23% per i redditi fino a 28.000 euro;
  • aliquota del 3,18% per i redditi oltre 28.000 e fino a 50.000 euro;
  • aliquota del 3,23% per i redditi superiori a 50.000 euro.

Secondo il SIAP Liguria, si tratta di percentuali che rischiano concretamente di ridurre gli effetti economici del rinnovo contrattuale proprio mentre si cerca di costruire un accordo capace di garantire una maggiore tutela salariale al personale della Polizia di Stato. Durante la riunione è stata inoltre evidenziata la necessità di valorizzare maggiormente anche la parte accessoria del trattamento economico, ritenuta ancora insufficiente rispetto ai carichi di lavoro, alle responsabilità operative e ai sacrifici richiesti quotidianamente agli operatori della sicurezza. “È inaccettabile che mentre si riconosce formalmente la necessità di valorizzare il comparto sicurezza, una parte degli aumenti possa essere successivamente riassorbita dalla pressione fiscale regionale”, ha sottolineato Traverso. Il SIAP Liguria evidenzia inoltre come i poliziotti liguri debbano già confrontarsi con l’aumento del costo della vita, degli affitti, dei mutui, delle spese energetiche e dell’inflazione.

Per questo motivo il sindacato chiede una riflessione seria, sia a livello nazionale che regionale, sul rapporto tra fiscalità locale e tutela dei redditi del personale delle Forze di Polizia: “Ma il tema non riguarda esclusivamente le donne e gli uomini della Polizia di Stato. Il peso dell’addizionale IRPEF regionale colpisce migliaia di lavoratori liguri, pensionati e famiglie che stanno già affrontando enormi difficoltà economiche. Per questo chiediamo alla Regione Liguria un intervento concreto per ridurre le aliquote regionali IRPEF, alleggerendo la pressione fiscale sui redditi medio-bassi e sul lavoro dipendente. È una questione di equità sociale oltre che di tutela salariale”, ha concluso Traverso.