È stata assegnata al sanremese Federico Marchi la 37ª edizione del Premio Geddo, il riconoscimento riservato all’arbitro ligure particolarmente distintosi a livello nazionale o internazionale. Il premio per la stagione sportiva 2025/2026 sarà consegnato questa sera ad Albenga, durante una cerimonia ufficiale organizzata dalla locale Sezione AIA.
Dopo una carriera come arbitro, iniziata nel 1994, Federico Marchi ha intrapreso il ruolo di osservatore arbitrale, scalando le varie categorie e arrivando nel 2022 in Serie A, esordendo allo stadio San Siro nella partita Milan-Genoa. Nel 2024 è stato l’osservatore arbitrale della finale di Supercoppa Italiana tra Inter e Napoli disputata a Riyad, in Arabia Saudita.
Dal 2021 è anche il Responsabile Nazionale della comunicazione dell’Associazione Italiana Arbitri. Lo scorso anno ha partecipato a Lisbona a un gruppo di lavoro UEFA dedicato al VAR, mentre nei due anni precedenti è stato Referee Observer in Portogallo e in Spagna, visionando arbitri di tutto il mondo nell’ambito del progetto Erasmus Arbitrale. Per raccontare il suo percorso arbitrale nel 2023 ha pubblicato il libro “Volevo fare l’arbitro” (ed. De Ferrari).
Entrato a far parte dell’Associazione Italiana Arbitri nel 1994 all’età di 17 anni, dal 2008 al 2022 è stato vicepresidente della Sezione di Imperia. Il 15 maggio 2024 l’AIA lo ha nominato Arbitro Benemerito.