Una mattinata sul mare per chiudere un percorso iniziato tra i banchi di scuola, parlando di ambiente, fondali, inquinamento e rispetto del mare. Si è concluso ieri ad Arma di Taggia il progetto “Edumare: conosci - ama - proteggi”, iniziativa educativa rivolta alle classi terze, quarte elementari e prime medie del territorio, ideata dall’associazione Quarto Quadrante di Arma in collaborazione con il Circolo Nautico Arma.
L’ultimo appuntamento si è svolto sul piazzale della darsena, dove si sono ritrovati quasi 120 bambini dopo settimane di incontri dedicati alla scoperta del mare ligure e delle sue fragilità.
Durante il progetto gli studenti hanno approfondito il tema dei fondali marini, dell’inquinamento e del sovrasfruttamento del mare, con momenti di confronto dedicati anche alla biodiversità e alla necessità di tutelare l’ecosistema marino.
Agli incontri ha preso parte anche la Capitaneria di Porto di Sanremo, che ha illustrato ai ragazzi le principali criticità legate al mare e le attività svolte quotidianamente dal Corpo sul territorio.
Le classi hanno poi trasformato quanto appreso in elaborati concreti: disegni, riflessioni e perfino un triorama dedicato al Mar Ligure, realizzati insieme alle insegnanti come sintesi del percorso educativo affrontato.
La giornata conclusiva ha avuto anche una forte componente pratica. I ragazzi hanno infatti partecipato a una lezione di vela tenuta da Luca Bonjean e a una dimostrazione dedicata al mondo della subacquea curata da Fabio Splendori.
Al termine dell’iniziativa sono arrivate anche le premiazioni. La Capitaneria di Porto, attraverso il Sergente Ciro Grazioli e il Sottocapo Lara Caccamo, ha consegnato gli attestati di “Guardiani del Mare” agli studenti delle classi quarte elementari.
I ragazzi delle terze elementari sono stati invece premiati dagli stabilimenti balneari Bagni Germana, Lido Idelmery, Bagni Meridiana, Bagni Manolicia, Bagni Gabbiano e Box d’Or Design con un taccuino da “Ispettori del Mare”, accompagnato dal messaggio simbolico: “Osservare è meglio che catturare”.
I disegni realizzati dagli alunni verranno inoltre esposti negli stabilimenti balneari durante la stagione estiva, trasformando il progetto scolastico in un messaggio condiviso con residenti e turisti.
“Siamo molto contenti dei risultati – spiegano gli organizzatori –. I ragazzi sono stati curiosi, hanno partecipato con entusiasmo e posto tantissime domande. Speriamo di essere riusciti a far guardare il mare con occhi diversi e magari di aver acceso in qualcuno una passione per il mondo marino, sopra e sotto la superficie dell’acqua”.