Prosegue con successo allo Yacht Club Sanremo la seconda edizione delle Grandi Regate Internazionali, manifestazione che sta trasformando il Porto Vecchio in un elegante museo galleggiante a cielo aperto. Oggi grande attenzione è stata riservata a “Vela & Sapori”, lo storico contest gastronomico che unisce mare ed enogastronomia e che da anni rappresenta uno degli appuntamenti più attesi della manifestazione.
Nel pomeriggio la giuria ha infatti assaggiato e valutato i piatti preparati a bordo dagli equipaggi delle imbarcazioni partecipanti. La classifica finale verrà resa nota domani sera, in occasione della serata di gala organizzata sotto la tensostruttura di piazzale Vesco, dove si svolgeranno anche la cena degli equipaggi e la cerimonia di premiazione conclusiva. L’edizione 2026 conferma inoltre una significativa crescita della manifestazione, con un numero di barche superiore rispetto allo scorso anno e una presenza particolarmente importante di yacht d’epoca e classici. Un risultato che consolida l’evento sanremese tra i più rilevanti del Mediterraneo dedicati alla vela storica.
A raccontare il legame tra mare e cucina è stato lo chef Umberto Brancaccio, protagonista dello show cooking organizzato nel pomeriggio: “A Sanremo per questa manifestazione che unisce vela e anche la nostra gastronomia. È l’ennesima edizione che io faccio con immenso piacere. Quest’anno presentiamo un piatto del territorio: zucchine trombette con gamberi rossi di Sanremo in una pasta corta, una calamarata, e speriamo che anche quest’anno sia gradita”, ha spiegato. Lo chef ha poi raccontato anche i gusti dei velisti che frequentano il suo ristorante: “Un po’ tutto, devo dire, perché essendo esperti nella lavorazione del pesce e dei primi piatti, da buona mano napoletana trasferita in Liguria, lavoriamo molto a padella, espresso, per cui cremiamo molto i nostri piatti e devo dire che piacciono abbastanza tutti. La materia prima è sempre quella di Sanremo o della zona limitrofa, anche se in diversi periodi dell’anno dobbiamo rivolgerci anche all’estero, soprattutto Francia o Spagna”.
A fare il punto sulla manifestazione è stato anche il Commodoro dello Yacht Club Sanremo, Umberto Zocca di Montelupo: “Dopo le prime regate, lo show cooking, c’è anche qualcosa da mangiare oggi. Abbiamo la giuria di Vela & Sapori che giudicherà i piatti creati sulle varie barche. Ogni barca prepara un piatto e una giuria di quattro persone li valuta. Poi abbiamo Umberto Brancaccio che preparerà un piatto dal vivo e il nostro chef del circolo che cucina per tutti”, ha spiegato. Il Commodoro ha sottolineato il valore dell’unione tra sport del mare e tradizione culinaria: “Potremmo dire che è una bella unione tra quello che è lo sport quasi principe di Sanremo, ovvero quello che si svolge in mare, e l’enogastronomia, che è un altro momento importante per chi viene in vacanza o comunque a fare qualcosa a Sanremo. Assolutamente sì. Ci siamo inventati questa formula circa 17 anni fa e abbiamo sempre cercato di unire la cucina col mare, dando temi che riguardassero il mare”. Quest’anno, proprio per far fronte alla crescita della manifestazione, è stata allestita anche una nuova tensostruttura: “L’anno scorso non c’era perché c’erano meno barche. Visto che domani sera c’è la premiazione avevamo bisogno di più spazio e abbiamo dovuto investire parecchio. L’aumento dei numeri è una conferma che la manifestazione sta funzionando bene”, ha aggiunto Zocca di Montelupo.
Infine, il Commodoro ha evidenziato il prestigio raggiunto dall’evento sanremese nel panorama internazionale della vela storica: “Siamo stati un po’ sfortunati con alcune barche che non sono potute arrivare all’ultimo momento per problemi tecnici, però la manifestazione sta andando molto bene. Siamo la manifestazione nel Mediterraneo che ha più barche IOR Classic, cioè una classe particolare di barche. Sicuramente siamo la manifestazione che ne ha di più”.