Politica - 17 maggio 2026, 14:20

Ventimiglia, Di Muro replica al PD sulla comunicazione digitale: “Se cercano un colpevole, eccolo: sono io”

Il sindaco difende l’affidamento biennale dei servizi di digitalizzazione e comunicazione: “Non propaganda personale, ma strumenti moderni per cittadini, turismo e servizi comunali”

Si riportano di seguito le dichiarazioni di replica del Sindaco di Ventimiglia, On. Flavio Di Muro, in merito alle polemiche sollevate dai consiglieri di minoranza del Partito Democratico Leuzzi e Nesci relativamente all’affidamento biennale dei servizi di digitalizzazione e comunicazione.

“Se il Partito Democratico è alla spasmodica ricerca di un colpevole, eccolo: sono io. Sono io ad aver scelto di puntare su una comunicazione più moderna, più efficace e più accessibile per Ventimiglia. Lo stiamo già facendo, ma non basta. Perché oggi un Comune non può limitarsi a un comunicato stampa o a qualche avviso pubblicato in modo burocratico: deve saper raggiungere i cittadini, i turisti, gli operatori economici e anche un pubblico internazionale, che per una città di confine come la nostra rappresenta una risorsa fondamentale.

Questo non significa creare strumenti di propaganda per il Sindaco e gli assessori. Significa rendere più efficiente la pubblica amministrazione, valorizzare i servizi, far conoscere al meglio le opportunità offerte dal Comune e dare a Ventimiglia un’immagine di modernità e capacità amministrativa.

Del resto, la direzione intrapresa è perfettamente coerente con gli indirizzi nazionali in materia di innovazione e digitalizzazione della pubblica amministrazione. Basta consultare l’Agenda per l’Italia Digitale, il Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione e le linee guida dell’Agenzia per l’Italia Digitale per comprendere come oggi venga richiesto agli enti locali di investire nella digitalizzazione dei servizi, nello sviluppo delle piattaforme cloud, nella semplificazione amministrativa, nell’accessibilità e nella diffusione delle informazioni ai cittadini: è esattamente ciò che stiamo facendo.

Quando si parla di digitalizzazione e innovazione dei servizi comunali, penso ad esempio anche a tutte le iniziative che stiamo mettendo in campo nell’ambito dei servizi anagrafici. Presto annunceremo importanti novità che riguarderanno il rilascio semplificato dei certificati anagrafici, nuovi strumenti interattivi all’interno del Comune e ulteriori servizi digitali pensati per facilitare concretamente il rapporto tra cittadino e pubblica amministrazione.

Penso inoltre alla necessità di promuovere al meglio, ad esempio, il nuovo parcheggio pubblico di Corso Genova. Penso alle misure del settore sociale, che devono arrivare soprattutto alle fasce più fragili. Penso alla gestione del sito istituzionale, del sito turistico, dei canali social collegati e di tutti quegli strumenti che oggi ogni Comune moderno deve necessariamente avere, compresi i totem informativi su strada.

Vorrei anche comprendere di che cosa si stupisca il Partito Democratico. Ancora una volta ci si lamenta del fatto che fondi pubblici vengano destinati esattamente alle finalità per le quali sono stati previsti. Ribadisco un concetto molto semplice: non è possibile distrarre una misura PNRR destinata alla digitalizzazione dei servizi comunali per fare asfalti o altre opere completamente differenti rispetto agli obiettivi previsti dal finanziamento. E questo dovrebbe essere chiaro in primo luogo proprio ai consiglieri comunali, che hanno il compito di informare correttamente la cittadinanza e non di alimentare polemiche strumentali.

Non ho mai pensato, non penso oggi e non penserò domani di utilizzare risorse pubbliche per aumentare i follower della mia pagina personale. Questa è una ricostruzione falsa e strumentale.

Mentre altri Comuni scelgono di ampliare gli uffici di diretta collaborazione o assumere addetti stampa dedicati esclusivamente alla comunicazione politica, noi abbiamo scelto un’altra strada: una comunicazione trasversale, al servizio di tutti i settori dell’amministrazione e, quindi, della città, con durata biennale, considerata la naturale scadenza dell’appalto precedente e quindi la necessità di garantire la continuità nella funzionalità del sito e di tutte le attività connesse.

Quanto alle procedure, esse sono naturalmente in capo agli uffici competenti, nei quali ripongo piena fiducia.

Il Partito Democratico può continuare a fare polemica preventiva. Noi continueremo invece a lavorare per una Ventimiglia più moderna, più efficiente e più capace di parlare ai cittadini.”