Eventi - 15 maggio 2026, 10:25

Sanremo, Stefano Puppo racconta 150 anni di trasformazioni della costa con “Le onde del cambiamento”

Martedì 26 maggio la presentazione del saggio dedicato all’evoluzione del litorale sanremese tra ingegneria, memoria storica e rapporto tra uomo e mare

Sarà presentato martedì 26 maggio alle ore 18, in Piazza Cassini 10/11 a Sanremo, il saggio “Le onde del cambiamento. La costa di Sanremo attraverso 150 anni di ingegneria e sogni” dell’ingegnere Stefano Puppo, pubblicato da Antea Edizioni.

L’iniziativa è organizzata e promossa da Confartigianato Imperia con il contributo di Ancos ed E20 e con il patrocinio del Comune di Sanremo.

Il volume ripercorre un secolo e mezzo di trasformazioni del litorale sanremese attraverso il punto di vista dell’ingegneria costiera e portuale, ricostruendo il complesso rapporto tra interventi umani, infrastrutture e dinamiche naturali.

Nel saggio, Stefano Puppo — profondo conoscitore del territorio ligure — analizza come ogni modifica apportata alla costa possa produrre conseguenze anche lontane e imprevedibili, evidenziando la necessità di superare la logica dell’intervento emergenziale per adottare una visione più organica e consapevole della progettazione costiera.

“La costa sanremese per me è stata innanzitutto un’esperienza di vita”, spiega l’autore. “Da bambino accanto ai nonni, da ragazzo lungo le spiagge e i moli della città, infine da ingegnere chiamato a studiarne le trasformazioni e il dialogo incessante tra il mare e le opere dell’uomo”.

Puppo sottolinea come la tecnica, se non accompagnata dalla memoria storica dei luoghi e dalla comprensione degli equilibri naturali, rischi di produrre effetti inattesi e talvolta irreversibili. Da qui nasce il desiderio di trasmettere non solo conoscenze tecniche, ma anche una riflessione culturale e storica sul litorale della città dei fiori.

“Le onde del cambiamento” si propone così come un saggio narrativo in cui ingegneria marittima, storia urbana e memoria collettiva si intrecciano per offrire una lettura unitaria dell’evoluzione della costa sanremese e del rapporto tra uomo e mare.

Confartigianato Imperia ha deciso di sostenere la pubblicazione partendo dalla convinzione che il futuro del litorale non possa essere affrontato soltanto attraverso interventi emergenziali, ma richieda competenze condivise, collaborazione tra professionisti, imprese e istituzioni e una visione di lungo periodo.

Particolare attenzione viene rivolta anche agli operatori balneari e alle imprese del territorio, per i quali il volume rappresenta uno strumento utile a comprendere le dinamiche costiere e ad affrontare in modo più consapevole il dialogo con enti e amministrazioni.

“La costa ligure è il luogo dove il lavoro dell’uomo incontra ogni giorno la forza del mare”, sottolinea la presidente di Confartigianato Imperia Donata Vivaldi. “Questo libro va oltre la tecnica: racconta la memoria di un territorio che cambia e richiama alla responsabilità di costruire strategie durature nel rispetto della natura”.

Secondo Confartigianato, le opere di difesa costiera rappresentano infatti il risultato di un sapere condiviso tra progettazione ingegneristica e competenze artigiane, con l’obiettivo di coniugare tutela ambientale, sviluppo sostenibile e valorizzazione del territorio.

Redazione