Politica - 14 maggio 2026, 12:52

Sanremo, il nuovo PUD ridisegna le spiagge: più accessi pubblici, uniformità e strutture sostenibili

In Commissione illustrate le modifiche al Piano demaniale marittimo: camminamenti, spiagge libere attrezzate e nuove regole per concessionari e stabilimenti

Si è riunita oggi la prima commissione del Comune di Sanremo per discutere il nuovo Pud, il Progetto di utilizzo comunale delle aree demaniali marittime, documento che disciplinerà l’uso e la gestione delle aree destinate agli stabilimenti balneari in vista delle future concessioni legate alla direttiva Bolkestein. Ad illustrare la pratica è stata l’assessore Lucia Artusi, che ha spiegato come il piano nasca dalla necessità di adeguare concessioni risalenti agli anni Sessanta e di correggere alcune criticità emerse negli anni, a partire dalla mancanza di adeguati accessi pubblici alle spiagge.

Tra gli interventi previsti figura una modifica nell’area del Tiro a Volo, dove sono state evidenziate due problematiche: lo sversamento di un rio nella baia, che provoca ristagni e cattivi odori, e la conseguente necessità di spostare il chiosco della libera attrezzata dall’ingresso verso la scogliera di Capo Pino. Importanti novità anche in corso Marconi, dove la spiaggia in concessione a Villa Levi sarà trasformata in spiaggia libera attrezzata. Prevista inoltre una riduzione dell’arenile e l’ampliamento del percorso pedonale retrostante per consentire il passaggio dei mezzi di soccorso. Contestualmente saranno rimodulati alcuni confini delle concessioni per migliorare l’accessibilità.

Nella zona del Lido Foce nascerà invece un nuovo camminamento sopraelevato che, partendo dai Bagni Paradiso, passerà sopra le cabine per collegare tre spiagge oggi non raggiungibili dalla passeggiata Vittorio Emanuele. Dall’opposizione sono però emerse perplessità sulla fattibilità dell’opera a causa della pendenza del tracciato. I costi saranno sostenuti attraverso gli oneri dei concessionari. Poche le modifiche previste nella zona dell’Imperatrice, dove gli interventi riguarderanno soprattutto accessi e scalinate tra la passeggiata e la ciclabile.

In corso Trento Trieste verrà invece resa pubblica una scalinata oggi in concessione al Morgana, mentre l’area attualmente utilizzata dalla Lega Navale sarà trasformata in una zona ludico-sportiva che dovrà essere riqualificata da chi si aggiudicherà la concessione. Nessuna variazione sostanziale a San Martino, fatta eccezione per l’adeguamento del camminamento tra l’area cani e la spiaggia dell’Antenna. Interventi previsti anche a Bussana, tra il Daruma Beach e la Mai Ben, dove un’area oggi poco utilizzata e interessata dalla foce di un piccolo rio sarà trasformata in una nuova spiaggia libera grazie all’incanalamento del corso d’acqua.

“Con questo documento vogliamo dare uniformità alle nostre spiagge” ha dichiarato l’assessore Artusi. “Una volta approvato il documento i concessionari dovranno avere la stessa cartellonistica con colori predominanti legati al bianco e blu, in modo da non avere spiagge di diversi colori”.

Il nuovo PUD introduce anche precise indicazioni estetiche e ambientali: le spiagge libere attrezzate dovranno essere chiaramente visibili, dotate di segnaletica uniforme fornita dal Comune, cartelli in quattro lingue, QR code informativi e indicazione delle tariffe per gli utenti. Grande attenzione sarà riservata anche alla sostenibilità: i materiali utilizzati dovranno essere compatibili con l’ambiente marino e, in caso di demolizione di manufatti esistenti, le nuove strutture dovranno essere completamente smontabili al termine della stagione balneare. Stop inoltre alle cabine in muratura disposte perpendicolarmente al mare.