Attualità - 14 maggio 2026, 07:11

Bandiere Blu 2025, oggi la cerimonia a Roma: Riviera dei Fiori in attesa delle conferme dello scorso anno

Attesa per l’assegnazione dei vessilli Fee: in provincia di Imperia si spera nella conferma dei riconoscimenti per spiagge e porti turistici

Questa mattina, a Roma, si svolgerà la tradizionale cerimonia di consegna delle Bandiere Blu 2025, il prestigioso riconoscimento internazionale assegnato dalla Fee, la Foundation for Environmental Education, ai Comuni rivieraschi e agli approdi turistici che si distinguono per qualità delle acque, sostenibilità ambientale, servizi e gestione del territorio. Anche la provincia di Imperia guarda con attenzione all’appuntamento romano, con la speranza che possano arrivare almeno le conferme dei vessilli ottenuti lo scorso anno dai Comuni della Riviera dei Fiori.

Nel 2025 erano state premiate Bordighera, Sanremo, Riva Ligure, Santo Stefano al Mare, San Lorenzo al Mare, Imperia e Diano Marina, con numerosi riconoscimenti sia per le spiagge sia per i porti turistici del territorio. Per quanto riguarda gli arenili, erano stati insigniti della Bandiera Blu: il litorale di Bordighera, la spiaggia Centro di Riva Ligure, le aree di U’ Nustromu, Prima Punta e Baia delle Vele a San Lorenzo al Mare, Tre Ponti, Tiro a Volo e Baia Capo Pino a Sanremo, il litorale di Diano Marina, Il Vascello e Baia Azzurra a Santo Stefano al Mare e Borgo Marina con la Spianata Borgo Peri a Imperia. Nel 2025, lo ricordiamo, non venne assegnata ad Arma di Taggia.

Lo scorso anno ottennero il vessillo anche i porti turistici: Marina di San Lorenzo, Portosole di Sanremo, Marina degli Aregai, Porto turistico di Bordighera, Cala del Forte di Ventimiglia e Porto turistico di Imperia. La Liguria, negli ultimi anni, si è confermata tra le regioni leader in Italia per numero di Bandiere Blu, grazie ad un sistema che premia non soltanto la qualità del mare, ma anche la raccolta differenziata, la depurazione delle acque, la mobilità sostenibile, l’arredo urbano e i servizi dedicati a residenti e turisti.

L’auspicio degli amministratori locali e degli operatori turistici è che anche nel 2026 il Ponente ligure possa mantenere il proprio livello di eccellenza, in vista di una stagione estiva che si preannuncia particolarmente importante per il comparto balneare e turistico della provincia. E magari che arrivi qualche 'bandiera' in più.