Il mercato delle residenze di lusso nella Riviera Ligure continua a crescere e si conferma uno dei comparti più dinamici del panorama immobiliare nazionale. A fotografare il settore è la quinta edizione dell’Osservatorio del mercato residenziale di lusso in Italia realizzato da Immobiliare.it Insights, proptech company del gruppo Immobiliare.it. La Riviera Ligure – con località simbolo come Sanremo, Bordighera, Alassio, Rapallo e Portofino – rappresenta oggi il 5,2% dell’intera offerta immobiliare di pregio italiana, con un valore complessivo stimato in circa 3,73 miliardi di euro.
A trainare il mercato è soprattutto la provincia di Imperia, che si conferma uno dei poli più attrattivi del lusso residenziale ligure grazie alla forte presenza di domanda internazionale e alla tenuta delle località costiere. Secondo il report, rispetto all’inizio del 2020, il comparto ha registrato una crescita generalizzata: il numero degli immobili di pregio in vendita è aumentato del 59%, la superficie disponibile del 41% e il valore complessivo del 32%. Cambia anche la composizione dell’offerta. Gli appartamenti di lusso hanno progressivamente guadagnato terreno rispetto alle ville: oggi rappresentano il 67% del totale degli immobili sul mercato, mentre le soluzioni indipendenti si fermano al 33%. Un incremento di ben 8 punti percentuali negli ultimi sei anni.
Importanti anche i segnali sul fronte dei tempi di vendita. Il “time to sell”, cioè il periodo medio necessario per concludere una compravendita, è sceso a 7,8 mesi, mentre il “time on market”, relativo alla permanenza media degli annunci online, è calato a 11,5 mesi. La domanda, dopo una fase di rallentamento tra il 2022 e il 2024, ha mostrato segnali di ripresa nel 2025, con una crescita dell’8%. La quota dei contatti generati dal mercato del lusso della Riviera Ligure sul totale nazionale resta stabile tra il 3% e il 4%. “Anche nel 2025 il mercato residenziale di lusso ha confermato la sua centralità nel real estate italiano: l’aumento dell’offerta, la crescita della domanda e la maggiore incidenza sul totale del mercato evidenziano una traiettoria di sviluppo sostenibile e di valore duraturo”, ha dichiarato Paolo Giabardo, direttore generale di Immobiliare.it.