Attualità - 13 maggio 2026, 12:12

Legalità e sicurezza, l’allarme di Confcommercio: cresce la preoccupazione per le serrande abbassate (Video)

Alla tredicesima Giornata nazionale “Legalità, ci piace!”

Alla tredicesima edizione della Giornata nazionale di ConfcommercioLegalità, ci piace!”, svoltasi presso l’Auditorium della Camera di Commercio, è emerso un quadro preoccupante per il mondo del commercio e dei servizi a livello nazionale, anche se a livello locale a tenere banco è la costante tendenza delle serrande ad a essere abbassate soprattutto nei centri storici, in particolare nel capoluogo, ma non solo.

Le interviste

Secondo l’indagine presentata dal presidente nazionale di Confcommercio, Carlo Sangalli crescono abusivismo, contraffazione, furti e taccheggi, fenomeni che nel 2025 potrebbero mettere a rischio 284mila posti di lavoro regolari, sottolineando che “sicurezza e legalità sono la base della libertà d’impresa”.

Il 29% delle imprese del terziario ritiene peggiorata la sicurezza nei propri territori e i fenomeni criminali percepiti in maggiore aumento sono furti, vandalismi, aggressioni e rapine. Preoccupano anche le baby gang, segnalate dal 22,8% degli imprenditori, e gli effetti della cosiddetta “mala movida”, associata a degrado urbano, danneggiamenti e microcriminalità. Quasi sette imprese su dieci denunciano danni causati da abusivismo e contraffazione, soprattutto per la concorrenza sleale e la perdita di competitività. Il taccheggio resta inoltre uno dei problemi più diffusi: oltre sei attività commerciali su dieci dichiarano di subirlo, con furti frequenti di cosmetici, abbigliamento, accessori moda, elettronica e alimentari confezionati.

Per contrastare questi fenomeni, quasi nove imprese su dieci hanno investito in sistemi di sicurezza come videosorveglianza e allarmi antifurto. Dall’indagine emerge infine un forte legame tra commercio e sicurezza urbana: secondo la maggioranza degli imprenditori, una città con negozi aperti è percepita come più sicura, mentre la chiusura delle attività favorisce degrado, vandalismo e microcriminalità.

Video Marco Ausenda