"Potremo ancora vedere il mare dal lungomare?", "Porto riqualificato e pubblico o ampliato e privatizzato?", "Il patrimonio (Palazzo del Parco, villa Regina Margherita, ex ufficio tecnico e campo sportivo) resterà pubblico e riaprirà ai cittadini?", "Nuovo piano urbanistico comunale: ancora cemento per seconde case o spazi verdi e servizi per i cittadini?", "Giovani spazi di aggregazione, prima casa, opportunità di lavoro o fuga da Bordighera?", "Legalità, trasparenza, partecipazione quali impegni concreti?". Sono sei le domande poste dal 'Comitato cittadino di Bordighera' in vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio.
Manifesti bianchi con scritte rosse sono, infatti, apparsi in varie zone della città delle palme a meno di due settimane dal voto. Domande precise rivolte per far riflettere i cittadini ma anche probabilmente per provocare i cinque candidati sindaci Marzia Baldassarre (Bordighera Domani), Massimiliano Iacobucci (Per Bordighera), Carlo La Vigna (Bordighera Viva), Davide Sattanino (Obiettivo Bordighera) e Axel Vignotto (Avanti Bordighera) visto che toccano argomenti importanti per la città.
Non si sa, al momento, chi faccia parte del Comitato cittadino di Bordighera ma sicuramente i manifesti hanno alimentato curiosità e dibattito tra i cittadini.