Il Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo si prepara a un importante intervento di manutenzione: nel mese di agosto partiranno infatti i lavori per il rifacimento completo della moquette storica della sala. Un intervento che comporterà la sospensione di tutte le manifestazioni per circa un mese e un investimento complessivo vicino ai 100 mila euro. A confermarlo è stato il presidente del Casinò, spiegando che il Teatro resterà praticamente inutilizzabile per tutto agosto proprio per consentire la sostituzione della pavimentazione tessile.
“Non faremo nessun tipo di manifestazione perché abbiamo intenzione di cambiare la moquette”, è stato spiegato dal presidente del Cda, Giuseppe Di Meco. Il costo complessivo dell’operazione sarà “circa 100 mila euro, tra tutto”, anche se parte delle spese saranno contabilizzate separatamente rispetto all’intervento principale. La nuova moquette sarà però identica a quella attuale. Stesso colore, stesso stile e stessa impostazione estetica, in linea con la tradizione del Teatro dell’Opera. Una scelta dettata sia dalla volontà di preservare l’identità storica della sala sia dalla prudenza rispetto a eventuali vincoli architettonici.
“Se non cambiamo non sbagliamo”, ha detto Di Meco, sottolineando come la moquette esistente sia presente da decenni. Nessuna modifica invece alle poltroncine, che resteranno quelle attuali. Il Casinò guarda però a un possibile intervento futuro per rendere più semplice il montaggio e lo smontaggio delle sedute, soprattutto in occasione degli allestimenti televisivi della Rai. “Ogni volta bisogna smontare bulloni, è un lavoraccio”, è stato spiegato, lasciando intendere che nel medio termine potrebbe essere studiato un nuovo sistema più pratico e funzionale.
Per quanto riguarda altri interventi, al momento non sono previste tinteggiature interne del Teatro dell’Opera. È invece in programma il rifacimento della facciata nord del Casinò, nella zona dell’ingresso del personale. In questo caso si è ancora nella fase preliminare: il Casinò è in attesa dei preventivi per decidere se inserire l’opera nel piano d’impresa oppure procedere autonomamente.